La dieta low-carb non decolla nel paese della Pasta

(AGI) - Roma, 11 giu. - Il 90% degli italiani ama la pasta e il53% non ci rinuncia, nemmeno se a dieta. Ecco perche', comerivela una ricerca Doxa per Aidepi(Associazione delle Industriedel Dolce e della Pasta Italiane), le diete low-carb, natenegli Usa e diffusesi a macchia d'olio in Europa, non sonoriuscite a sedurre gli italiani, per cui l'unica dieta idealee' quella mediterranea (72%). La pasta non provoca picchiglicemici, soprattutto se cotta al dente e abbinata a sughivegetali. Si scopre cosi' che solo il 5% degli italiani ne hasentito parlare, al di

(AGI) - Roma, 11 giu. - Il 90% degli italiani ama la pasta e il53% non ci rinuncia, nemmeno se a dieta. Ecco perche', comerivela una ricerca Doxa per Aidepi(Associazione delle Industriedel Dolce e della Pasta Italiane), le diete low-carb, natenegli Usa e diffusesi a macchia d'olio in Europa, non sonoriuscite a sedurre gli italiani, per cui l'unica dieta idealee' quella mediterranea (72%). La pasta non provoca picchiglicemici, soprattutto se cotta al dente e abbinata a sughivegetali. Si scopre cosi' che solo il 5% degli italiani ne hasentito parlare, al di la' del clamore mediatico suscitato daquesti regimi dietetici, che da oltre 30 anni promettonodimagrimenti "lampo", demonizzando tutto cio' che deriva dagrano e cereali. E nonostante queste diete abbiano cometestimonial personaggi famosi del mondo dello spettacolo,soltanto il 2% dei nostri connazionali ha dichiarato di averneseguita una. Molto bassa (18%) e' anche la percentuale di chisi dimostra interessato a seguirla in futuro, per lo piu'uomini che vivono in piccoli paesi del Centro e del Sud Italia.Di coloro poi che hanno sperimentato una delle tre dietelow-carb piu' famose (nell'ordine: Zona, Dukan e Paleolitica),1 su 3 si e' dichiarato insoddisfatto, la meta' perche' nonriusciva a fare a meno di pane e pasta e il resto perche' nonotteneva i risultati sperati. La dieta ideale resta, per il72% degli italiani, quella Mediterranea, basata sui carboidratidi pane e pasta. La dieta iperproteica e' considerata validasolo dall'11% del campione, mentre il 17% afferma di preferirequella vegetariana o addirittura vegana. Se queste diete nonfanno breccia in Italia e' perche' il 70% della popolazione leconsidera "un controsenso nel Paese della Dieta Mediterranea",tanto che il 57% e' convinto che non le seguira' mai. Per il53% degli italiani, infatti, e' impossibile rinunciare allapasta e al pane (45%). Alla pasta non sanno dire di "no"soprattutto gli uomini under 24, nativi dei piccoli centri delMezzogiorno e delle isole. Per il 90% degli italiani la pastanon solo e' buona, ma fa anche bene alla salute. "La pastaresta uno dei capisaldi della nostra identita' nazionale -afferma Paolo Barilla, Presidente di Aidepi-. Oltre ad essereil piatto preferito dalla stragrande maggioranza degliitaliani, e' sempre piu' amata anche all'estero, compresi gliStati Uniti. Alcuni dati dovrebbero far riflettere: in Italiamangiamo in media circa 25 chili di pasta all'anno, tre voltepiu' degli americani. Eppure il tasso di obesita' tra gliadulti d'oltreoceano e' intorno al 30%, tre volte quelloitaliano. Non e' quindi la pasta a far ingrassare". (AGI) .