Inflazione: Federconsumatori-Adusbef, governo agisca subito

(AGI) - Roma, 30 set. - L'Italia sempre piu' in deflazione:questo e' l'ennesimo verdetto dell'Istat, che registra adsettembre un indice dei prezzi in calo dello 0,1%. E' ilcommento dei presidenti di Federconsumatori ed Adusbef, RosarioTrefiletti ed Elio Lannutti. "I consumi delle famiglie -proseguono - sono in forte ribasso come rileva l'OsservatorioNazionale Federconsumatori. Basti pensare che nell'ultimotriennio hanno registrato un calo del -10,7%. Una percentualeche equivale ad una diminuzione della spesa delle famiglie di77,6 miliardi di euro. Un calo che si ripercuote in manieranegativa sull'andamento della produzione e sull'occupazione. Ancora piu'

(AGI) - Roma, 30 set. - L'Italia sempre piu' in deflazione:questo e' l'ennesimo verdetto dell'Istat, che registra adsettembre un indice dei prezzi in calo dello 0,1%. E' ilcommento dei presidenti di Federconsumatori ed Adusbef, RosarioTrefiletti ed Elio Lannutti. "I consumi delle famiglie -proseguono - sono in forte ribasso come rileva l'OsservatorioNazionale Federconsumatori. Basti pensare che nell'ultimotriennio hanno registrato un calo del -10,7%. Una percentualeche equivale ad una diminuzione della spesa delle famiglie di77,6 miliardi di euro. Un calo che si ripercuote in manieranegativa sull'andamento della produzione e sull'occupazione. Ancora piu' terribili sono i dati relativi a due comparti:secondo i nostri dati - proseguono i rappresentanti deiconsumatori - dal 2008 ad oggi i consumi nel settore alimentarehanno registrato una contrazione del -10,4, nel settore dellasalute del -23,1%. "In una situazione drammatica come questa non aiuta dicerto anche l'aumento di energia e gas e di cui chiediamo ladetassazione. In un quadro in cui il potere di acquisto dellefamiglie e' ridotto ai minimi termini, tale aumento influira'sia direttamente che indirettamente sui consumi e su un mercatoassai contratto. Se si vuole far ripartire l'economia espezzare con decisione la grave spirale depressiva che affliggeda anni il nostro Paese - concludono Trefiletti e Lannutti - e'indispensabile avviare un piano straordinario perl'occupazione, in grado di restituire reddito e prospettive inparticolare ai giovani". (AGI)