Inflazione: Coldiretti, +13, 9% prezzi ortofrutta

(AGI) - Roma, 30 set. - A far salire il carrello della spesasono soprattutto i prezzi di frutta e verdura che crescono del13,9 per cento a settembre rispetto all'anno precedente ma neicampi i compensi corrisposti agli agricoltori che non copronoormai neppure i costi di produzione. E' quanto emerge da unaanalisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativiall'andamento dell'inflazione in Italia a settembre, con iprezzi dei prodotti alimentari che sono cresciuti dell'1,5 percento, cinque volte la media generale dello 0,3 per cento. Un trend di crescita sulle tavole che - denuncia Coldiretti

(AGI) - Roma, 30 set. - A far salire il carrello della spesasono soprattutto i prezzi di frutta e verdura che crescono del13,9 per cento a settembre rispetto all'anno precedente ma neicampi i compensi corrisposti agli agricoltori che non copronoormai neppure i costi di produzione. E' quanto emerge da unaanalisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativiall'andamento dell'inflazione in Italia a settembre, con iprezzi dei prodotti alimentari che sono cresciuti dell'1,5 percento, cinque volte la media generale dello 0,3 per cento. Un trend di crescita sulle tavole che - denuncia Coldiretti- non si trasferisce pero' agli agricoltori ai quali sonoriconosciuti compensi inadeguati, dal latte alla carne finoall'ortofrutta. Ad incidere sull'inflazione e' certamentel'aumento della spesa delle famiglie italiane in alimenti ebevande che ha invertito la rotta e torna ad aumentare doposette anni di riduzione consecutiva e si prevede a fine announo 0,3 per cento di crescita cumulata nei dodici mesi, secondole elaborazioni Coldiretti sulla base delle previsioniIsmea-Nielsen relative al 2015. La spesa alimentare - spiega la Coldiretti - e' unospeciale indicatore dello stato dell'economia nazionale poiche'si tratta della principale voce del budget delle famiglie dopol'abitazione con un importo complessivo di 215 miliardi. Ilcambiamento - conclude la Coldiretti - deve ora trasferirsialle imprese agricole con una adeguata remunerazione deiprodotti che in molti casi s trovano tuttora al di sotto deicosti di produzione. (AGI)Red/Ila