Industria: Coldiretti, con Natale alimentare in controtendenza

(AGI) - Roma, 11 dic. - In controtendenza aumenta la produzionealimentare e delle bevande che fa registrare un aumentocongiunturale dello 0,7 per cento spinto anche dall'avvicinarsidelle festivita' di Natale. E' quanto afferma la Coldiretti nelcommentare i dati Istat sulla produzione industriale ad ottobrerispetto al mese precedente. Le spese alimentari rappresentanouna componente rilevante del budget di Natale delle famiglie inItalia e all'estero dove - sottolinea la Coldiretti - siregistrano risultati sorprendentemente positivi per il Made inItaly. Con un aumento del 22 per cento nelle bottiglie spediteall'estero lo spumante italiano conquista le

(AGI) - Roma, 11 dic. - In controtendenza aumenta la produzionealimentare e delle bevande che fa registrare un aumentocongiunturale dello 0,7 per cento spinto anche dall'avvicinarsidelle festivita' di Natale. E' quanto afferma la Coldiretti nelcommentare i dati Istat sulla produzione industriale ad ottobrerispetto al mese precedente. Le spese alimentari rappresentanouna componente rilevante del budget di Natale delle famiglie inItalia e all'estero dove - sottolinea la Coldiretti - siregistrano risultati sorprendentemente positivi per il Made inItaly. Con un aumento del 22 per cento nelle bottiglie spediteall'estero lo spumante italiano conquista le tavole nel mondodove per Natale e Capodanno ci sara' il record storico dibrindisi Made in Italy, secondo una analisi Coldiretti sullabase dei dati Istat sul commercio estero nei primi otto mesidel 2014. All'estero - precisa la Coldiretti - non sono maistate richieste cosi tante bollicine italiane come quest'anno,in netta controtendenza alle difficolta' dell'economianazionale. Il risultato - continua la Coldiretti - e' che il2014 si chiudera' con la spedizione ll'estero di poco meno di300 milioni di bottiglie di spumante, tra metodo Charmat eClassico, il record di sempre. L' andamento positivo dellaproduzione alimentare ad ottobre non consente comunque dicompensare le difficolta' del 2014 alle quali insieme allacrisi dei consumi ha contribuito - conclude la Coldiretti - ilmaltempo con un crollo del 35 per cento per raccolto di olio dioliva, del 15 per cento per il vino fino al 4 per cento delgrano duro destinato alla pasta.(AGI)