Imu agricola: Coldiretti,in base ad altitudine discrimina terreni

(AGI) - Trieste, 4 dic. - "Far pagare l'Imu sui terreni in baseall'altitudine introduce una inspiegabile disparita' ditrattamento tra campi confinanti appartenenti addirittura allostesso proprietario". Lo denuncia il presidente di ColdirettiFvg Dario Ermacora dopo la pubblicazione del decretointerministeriale sull'Imu agricola e in relazione allascadenza ravvicinata del 16 dicembre che viola il principiodella collaborazione sancito dallo Statuto del Contribuente."L'incoerenza del criterio di calcolo genera tensioni sulterritorio e - aggiunge Ermacora - rischia di attenuarel'importanza della positiva scelta di differenziare l'imposta afavore degli agricoltori professionali, coltivatori diretti eimprenditori agricoli iscritti

(AGI) - Trieste, 4 dic. - "Far pagare l'Imu sui terreni in baseall'altitudine introduce una inspiegabile disparita' ditrattamento tra campi confinanti appartenenti addirittura allostesso proprietario". Lo denuncia il presidente di ColdirettiFvg Dario Ermacora dopo la pubblicazione del decretointerministeriale sull'Imu agricola e in relazione allascadenza ravvicinata del 16 dicembre che viola il principiodella collaborazione sancito dallo Statuto del Contribuente."L'incoerenza del criterio di calcolo genera tensioni sulterritorio e - aggiunge Ermacora - rischia di attenuarel'importanza della positiva scelta di differenziare l'imposta afavore degli agricoltori professionali, coltivatori diretti eimprenditori agricoli iscritti nella relativa gestioneprevidenziale, che continuano a godere, in zone montane o dicollina, della esenzione Imu". La norma, che comunque prevedel'esenzione per i coltivatori diretti e gli imprenditoriagricoli professionali, riduce l'esenzione Imu sui terreni neicomuni parzialmente montani cioe' in quelli con altitudinecompresa fra 281 e 600 metri. "Mentre il mais si aggira sui 10euro al quintale, i prezzi di latte e carne coprono a mala penale spese di produzione - dice ancora Ermacora - e assistiamo adun progressivo innalzamento della pressione fiscale sulleimprese agricole che si evidenzia, per esempio, con lariduzione degli sconti sul gasolio. Il combinato disposto dellacrisi dei prezzi dei prodotti agricoli e dell'aumento dellatassazione spingera' molte aziende a decidere di chiudere ibattenti, siano esse professionali o condotte da part-time,indebolendo un sistema agricolo gia' fragile soprattutto nellearee collinari". (AGI) Ts1/Bru