Imu agricola: Cia, sospendere subito pubblicazione del decreto

(AGI) - Roma, 3 dic. - "Non si puo' applicare l'Imu con questemodalita', che sono inique, incostituzionali e si basano suerrori e cattive interpretazioni. Il governo deve sospendereimmediatamente il decreto che rivede l'applicazionedell'imposta sui terreni agricoli, escludendo solo quellisituati nelle zone montane sopra i 600 metri. Il criterioaltimetrico non puo' essere l'unico parametro di riferimento,ci sono fattori economici e ambientali che devono essere presiin considerazione, a partire dai territori colpiti daglieffetti disastrosi del maltempo e del dissesto idrogeologico".Lo afferma il presidente nazionale della Cia-Confederazioneitaliana agricoltori, Dino Scanavino. "La verita'

(AGI) - Roma, 3 dic. - "Non si puo' applicare l'Imu con questemodalita', che sono inique, incostituzionali e si basano suerrori e cattive interpretazioni. Il governo deve sospendereimmediatamente il decreto che rivede l'applicazionedell'imposta sui terreni agricoli, escludendo solo quellisituati nelle zone montane sopra i 600 metri. Il criterioaltimetrico non puo' essere l'unico parametro di riferimento,ci sono fattori economici e ambientali che devono essere presiin considerazione, a partire dai territori colpiti daglieffetti disastrosi del maltempo e del dissesto idrogeologico".Lo afferma il presidente nazionale della Cia-Confederazioneitaliana agricoltori, Dino Scanavino. "La verita' e' che il decreto dovrebbe essere ritirato eriscritto completamente. Cosi' com'e', rappresenta un aggraviopesante e intollerabile per gli agricoltori, che gia' subisconole conseguenze della crisi sul settore e delle avversita'atmosferiche -continua Scanavino-. Oltretutto, il provvedimentoarriva a ridosso dei termini di pagamento, entro il prossimo 16dicembre, violando lo Statuto del contribuente che prevedealmeno 60 giorni per gli adempimenti dall'entrata in vigoredella disposizione tributaria". Per questo, conclude il presidente della Cia, "bisognaintervenire subito con un'azione coordinata con i parlamentarie bloccare un decreto che penalizza in modo drammatico eassolutamente non equo il settore primario".(AGI) Bru