I Black Keys martedi' 8 al Postepay Rock in Roma

(AGI) - Roma, 5 lug. - I Black Keys hanno scelto il PostepayRock in Roma per l'unica data italiana del loro tour. La coppiaformata da Dan Auerbach (chitarra e voce) e Patrick Carney(batteria) con il loro rock-blues alternativo, ha registrato iltutto esaurito negli ultimi concerti di Milano e Torino, e oratornano dal vivo in Italia, esibendosi per la prima volta nellacapitale. La carriera del duo originario dell'Ohio inizia nel2002 con 'The Big Come Up', un album registrato con pochimezzi, ma che attira immediatamente non solo l'attenzione deimedia musicali, ma anche di

I Black Keys martedi' 8 al Postepay Rock in Roma

(AGI) - Roma, 5 lug. - I Black Keys hanno scelto il PostepayRock in Roma per l'unica data italiana del loro tour martedi' prossimo. La coppiaformata da Dan Auerbach (chitarra e voce) e Patrick Carney(batteria) con il loro rock-blues alternativo, ha registrato iltutto esaurito negli ultimi concerti di Milano e Torino, e oratornano dal vivo in Italia, esibendosi per la prima volta nellacapitale. La carriera del duo originario dell'Ohio inizia nel2002 con 'The Big Come Up', un album registrato con pochimezzi, ma che attira immediatamente non solo l'attenzione deimedia musicali, ma anche di pubblicitari e produttoricinematografici che, utilizzando alcuni dei loro brani nei lorolavori, hanno contribuito a far crescere rapidamente la lorofama. La vera svolta e' avvenuta con la pubblicazione, nel 2010,di Brothers, con cui hanno venduto oltre un milione di copie evinto 3 Grammy Awards, tra cui quello come "Best AlternativeMusic Album", ma e' con il lavoro successivo, El Camino (2011),che la band e' diventata mainstream a tutti gli effetti, grazieal potente traino dei singoli Lonely Boy e Gold on the Ceiling,che hanno invaso per mesi l'airplay radiofonico in tutto ilmondo, Italia compresa. Anche questo album, prodotto da DangerMouse, si aggiudica 3 Grammy Awards (Best Album Rock, Best Rock Song, Best Rock performance), vendendo oltre 2 milionicopie in tutto il mondo. Descrivendo il sound del disco in un'intervista a Spin ilcantante e chitarrista Dan Auerbach ha spiegato: "Mi piacemolto quando ogni strumento della band ha il suo ritmo che siunisce agli altri. In questo disco c'e' molto di questo:chitarra, basso, batteria e tastiere lavorano tutti insiemecome strumenti ritmici". (AGI).