Grecia: Coldiretti, crisi ci "sommerge" di olio

(AGI) - Roma, 3 lug. - "Un'eventuale uscita dall'euro da partedella Grecia con una successiva svalutazione della monetafavorirebbe l'invasione di pesce, frutta e olio dalla Greciache, anche per effetto della crisi, ha praticamente sommerso laPenisola del proprio olio di oliva, con un aumento delleimportazioni del 569 per cento nel primo trimestre del 2015".E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effettidella crisi Greca e dell'eventuale Grexit sull'agroalimentarenazionale. "La Grecia - sottolinea la Coldiretti - e' ilsecondo fornitore di olio di oliva dell'Italia dopo la Spagna eprima della Tunisia e

(AGI) - Roma, 3 lug. - "Un'eventuale uscita dall'euro da partedella Grecia con una successiva svalutazione della monetafavorirebbe l'invasione di pesce, frutta e olio dalla Greciache, anche per effetto della crisi, ha praticamente sommerso laPenisola del proprio olio di oliva, con un aumento delleimportazioni del 569 per cento nel primo trimestre del 2015".E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effettidella crisi Greca e dell'eventuale Grexit sull'agroalimentarenazionale. "La Grecia - sottolinea la Coldiretti - e' ilsecondo fornitore di olio di oliva dell'Italia dopo la Spagna eprima della Tunisia e contribuisce in misura determinante alrecord storico registrato nel 2015 nelle importazioni di oliodi oliva dall'estero. A favorire le importazioni e' senzadubbio il calo produttivo di oltre il 35 per cento registratoper i raccolti nazionali con una produzione che e' scesa nel2014 sotto le 300 mila tonnellate realizzate. A preoccupare e'pero' anche il fatto che sono praticamente raddoppiate leimportazioni di frutta e verdura conservate dalla Grecia con unaumento dell'84 per cento nel primo trimestre. Una situazioneche rischia di mettere in crisi comparti determinanti perl'economia agroalimentare nazionale soprattutto se ci sara'l'uscita dall'Euro con la relativa svalutazione. L'Italia -sostiene la Coldiretti - ha importato dalla Grecia prodottiagroalimentari per un importo di 720 milioni di euro mentre haesportato per circa 602 milioni di euro nel 2014. Si tratta diimporti estremamente limitati rispetto agli scambi commercialicomplessivi dell'Italia che nel 2014 ha raggiunto il recordstorico di esportazioni agroalimentari a 34,3 miliardi di euro.Tuttavia gli scambi commerciali tra Italia e Grecia sonoconcentrati in specifici settori sui quali possono verificarsitensioni. Secondo Nomisma infatti i principali prodottiesportati in Italia sono prodotti ittici (30%), olio d'oliva(21%), cereali (12%) e prodotti lattiero-caseari come yogurt efeta (11%) mentre - conclude Coldiretti - dall'altra parte iprincipali prodotti agroalimentari italiani esportati in Grecianel 2014 sono stati: carne fresca e stagionata (12,4%), caffe'(11,8%), mangimi (9,8%)". (AGI)