Grecia: Coldiretti, corsa a beni rifugio, +15% prezzi grano

(AGI) - Roma, 29 giu. - In controtendenza al crollo fattoregistrare dai mercati finanziari, e' corsa a beni rifugio chespinge ad un forte aumento dei prezzi di tutte le materie primeagricole con il prezzo del grano che ha aperto in aumento diquasi il 15 per cento rispetto alle quotazioni dell'iniziodella settimana scorsa al Chicago Bord of Trade (CBOT), ilpunto di riferimento mondiale delle commodities agricole. E'quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effettidella crisi greca sull'andamento dei mercati future del granocon consegna a settembre 2015. Anche se rimangono ben al

(AGI) - Roma, 29 giu. - In controtendenza al crollo fattoregistrare dai mercati finanziari, e' corsa a beni rifugio chespinge ad un forte aumento dei prezzi di tutte le materie primeagricole con il prezzo del grano che ha aperto in aumento diquasi il 15 per cento rispetto alle quotazioni dell'iniziodella settimana scorsa al Chicago Bord of Trade (CBOT), ilpunto di riferimento mondiale delle commodities agricole. E'quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effettidella crisi greca sull'andamento dei mercati future del granocon consegna a settembre 2015. Anche se rimangono ben al disotto di livelli remunerativi - sottolinea la Coldiretti - sista verificando a livello internazionale una decisa scossa perle principali produzioni oggetto di contrattazione sui mercatia termine, dal grano tenero al mais. Le fluttuazioni dei prezzidelle materie prime agricole - spiega la Coldiretti - sonosempre piu' condizionate dalle situazioni economiche e socialiinternazionali sulle quali si innestano facilmente lespeculazioni che si spostano con facilita' dai mercatifinanziari a quelli dei metalli preziosi come l'oro fino aquelli di grano, mais e soia. Il risultato - conclude laColdiretti - e' una insostenibile instabilita' dei prezzi deiprodotti agricoli che dipende sempre meno dall'andamento realedella domanda e dell'offerta e sempre piu' dai movimentifinanziari. Gli andamenti positivi - conclude la Coldiretti -non si trasferiscono mai agli agricoltori che invece sonocostretti spesso a subire le riduzioni delle quotazioni concompensi del tutto inadeguati. (AGI)Red/Pgi

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