Gino Paoli si dimette da presidente Siae "difendo mia dignita'"

(AGI) - Roma, 24 feb. - Gino Paoli si dimette da presidentedella Siae. Le sue dimissioni sono "irrevocabili", come hascritto lo stesso artista nella comunicazione ai consiglieridella Siae riuniti oggi a Milano per il Consiglio di gestione,e sono conseguenza della vicenda che lo coinvolge in materia dipresunta evasione fiscale. Nella lettera, Paoli sottolinea inprimo luogo "ci tengo a dirvi che sono certo dei mieicomportamenti e di non aver commesso reati". E "con il rispettoassoluto di chi sta doverosamente svolgendo il suo lavoro diindagine, intendo difendere la mia dignita' di persona per

(AGI) - Roma, 24 feb. - Gino Paoli si dimette da presidentedella Siae. Le sue dimissioni sono "irrevocabili", come hascritto lo stesso artista nella comunicazione ai consiglieridella Siae riuniti oggi a Milano per il Consiglio di gestione,e sono conseguenza della vicenda che lo coinvolge in materia dipresunta evasione fiscale. Nella lettera, Paoli sottolinea inprimo luogo "ci tengo a dirvi che sono certo dei mieicomportamenti e di non aver commesso reati". E "con il rispettoassoluto di chi sta doverosamente svolgendo il suo lavoro diindagine, intendo difendere la mia dignita' di persona perbene". L'artista dice quindi che in questi giorni "assistopurtroppo a prevedibili, per quanto sommarie,strumentalizzazioni, che considero profondamente ingiuste" e"quello che non posso proprio permettermi di rischiare, pero',e' di coinvolgere la Siae in vicende che certamente sichiariranno, ma che sono e devono restare estranee allaSocieta'". Paoli aggiunge "ho volutamente aspettato qualchegiorno a parlarvi per non entrare nella foga di queste stessestrumentalizzazioni. Credo di aver espletato il mio compito dipresidente (un anno e mezzo di mandato, ndr) al massimo dellemie capacita'. Sono orgoglioso dei risultati che abbiamoottenuto insieme, per cui abbiamo combattuto fianco a fianco inbattaglie importanti, fino all'ultima in favore dei giovaniautori". Di qui le dimissioni irrevocabili, "con la certezzache la Siae sapra' continuare la sua missione di tutela dellacreativita' italiana".