Genoma: Cra studia il segreto del pomodoro selvatico

(AGI) - Roma, 12 set. - Il CRA, Consiglio per la Ricerca e laSperimentazione in Agricoltura, ha partecipato al gruppointernazionale di studiosi che e' riuscito a sequenziare ilgenoma del pomodoro selvatico. Lo studio, pubblicato sullaprestigiosa rivista "Nature Genetics", svela i meccanismigenetici alla base della resistenza allo stress mostrata dalpomodoro selvatico rispetto a quello coltivato. Infatti, la mano dell'uomo nel passaggio dalla natura alcampo, se da una parte ha reso questo "frutto" piu' gustoso epiu' adattabile a territori diversi, dall'altra, pero', hacomportato una perdita di diversita' genetica e la scomparsa diquegli

(AGI) - Roma, 12 set. - Il CRA, Consiglio per la Ricerca e laSperimentazione in Agricoltura, ha partecipato al gruppointernazionale di studiosi che e' riuscito a sequenziare ilgenoma del pomodoro selvatico. Lo studio, pubblicato sullaprestigiosa rivista "Nature Genetics", svela i meccanismigenetici alla base della resistenza allo stress mostrata dalpomodoro selvatico rispetto a quello coltivato. Infatti, la mano dell'uomo nel passaggio dalla natura alcampo, se da una parte ha reso questo "frutto" piu' gustoso epiu' adattabile a territori diversi, dall'altra, pero', hacomportato una perdita di diversita' genetica e la scomparsa diquegli elementi che ne consentivano la sopravvivenza in habitatestremi come aridita', cambiamenti climatici e virus. E,proprio per migliorare la resistenza agli stress del pomodorocoltivato, attingendo ai particolari caratteri di quelloselvatico, sono state sviluppate nel tempo procedure diincrocio e selezione tra le due tipologie, senza pero' che cifosse una reale conoscenza dei meccanismi genetici delprogenitore selvatico. "Rispetto al pomodoro coltivato - spiega Federico Scossa,uno degli autori della studio, ricercatore del CRA Centro difrutticoltura di Roma - abbiamo identificato molte differenzenel genoma, specialmente nei geni coinvolti nella risposta aglistress e in quelli che si attivano durante la maturazione delfrutto. Abbiamo trovato alcune caratteristiche particolari inun gruppo di geni "mobili", i cosiddetti trasposoni, chepotrebbero avere un ruolo importante nella tolleranza delpomodoro selvatico a condizioni ambientali avverse. Orasappiamo quali sono i geni che controllano i caratteridifferenziali tra il coltivato ed il selvatico: allineando idue genomi sappiamo quali sono le differenze genetiche che necontrollano il comportamento nella siccita' e quindi possiamocapire qual e' il meccanismo di resistenza", La conoscenza del genoma di questa specie selvatica consentira'attivita' piu' mirate di miglioramento genetico. Ad esempio,sara' possibile trasferire nel pomodoro coltivato caratteri diresistenza alla siccita' o altri geni per favorire un miglioreadattamento a stress ambientali assicurando al tempo stessoquantita' di prodotto costanti.(AGI)