Gdo: Coop, ok bilancio 2014; da affrontare crisi dei consumi

(AGI) - Roma, 1 lug. - Bilancio 2014 a prova di tenuta, dopo 7anni ininterrotti di crisi dei consumi, per le imprese delsistema Coop. I dati confermano la leadership nazionale e laquota di mercato (19%), l'investimento sulla convenienza, ilmantenimento dei livelli occupazionali e l' incremento deisoci, che sfiorano gli 8 milioni e mezzo. Il futuro, si segnaledalla impresa del settore della grande distribuzione, "restacomunque pieno di incognite, che gia' si manifestano nei primimesi del 2015, nonostante l' impegno a rinforza le alleanzeinternazionali in una logica di ricerca di maggiorecompetitivita'". Coop

(AGI) - Roma, 1 lug. - Bilancio 2014 a prova di tenuta, dopo 7anni ininterrotti di crisi dei consumi, per le imprese delsistema Coop. I dati confermano la leadership nazionale e laquota di mercato (19%), l'investimento sulla convenienza, ilmantenimento dei livelli occupazionali e l' incremento deisoci, che sfiorano gli 8 milioni e mezzo. Il futuro, si segnaledalla impresa del settore della grande distribuzione, "restacomunque pieno di incognite, che gia' si manifestano nei primimesi del 2015, nonostante l' impegno a rinforza le alleanzeinternazionali in una logica di ricerca di maggiorecompetitivita'". Coop si colloca in Coopernic, che si propone di diventarela piu' grande centrale d'acquisto europea, dove oltre aLeclerc e Delhaize, arrivano i tedeschi di Rewe. "Continuiamo asvolgere la funzione di presidio di convenienza e qualita' peri soci e consumatori del nostro Paese -spiega Marco Pedroni,presidente Coop Italia- benche' i timidi segnali di ripresa deiconsumi si siano indirizzati piu' verso i beni durevoli e iservizi, che verso l'alimentare".Secondo Pedroni: "Questatendenza, se confermata nel corso del 2015, non puo' chegenerare preoccupazione sul futuro. Ribadiamo il nostroimpegno, anche con la ricerca di sinergie con altri operatoriaffini a noi sul piano internazionale, convinti che sia quellolo scenario nel quale dobbiamo muoverci. Su questa stessa lineaviaggia l'esperienza di innovazione che stiamo realizzando inExpo". Sul fronte del bilancio si "irrobustisce il patrimonionetto aggregato delle principali 9 cooperative di ulteriori 30milioni e migliora significativamente il livello di liquidita'della struttura dell'attivo". Notizie positive anche "dalprodotto a marchio Coop, che nel totale largo consumoconfezionato ha superato quota 26% (in crescita di un puntorispetto al 2013)" e "tenuta anche sul versante occupazionale(sono 54.591 i dipendenti con oltre il 90% a tempoindeterminato) con processi riorganizzativi e di efficienza checoinvolgono una parte significativa dei 1189 punti vendita". Nella sua Assemblea annuale Coop ha deciso di avviare un"programma di cambiamento organizzativo per meglio sostenere lasua strategia competitiva di un 'cibo buono, sicuro eaccessibile per tutti'" e "risultati arrivano anche fuori dalcore-business: 122 i Coop Salute dove, rispetto all'acquistopresso il canale farmacia tradizionale, si e' generato nel 2014un risparmio sul farmaco senza obbligo di prescrizione di oltre11 milioni di euro (mediamente -25% rispetto a analogoprodotto), mentre la telefonia mobile Coop Voce ha raggiunto 1milione e 400mila attivazioni". Sui risultati all'Expo, Pedroni sottolinea: "Vantiamonumeri importanti: 850.000 biglietti venduti, oltre 400.000visitatori nel Future Food District di cui oltre il 96% ci hadichiarato il suo gradimento. Il tutto accompagnato da unprogramma di incontri sui temi che fanno parte del nostro mododi intendere il futuro del cibo: etico, trasparente eaccessibile". (AGI)Cav

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