Gb: allevatori alla "guerra dell'agnello" con Tesco

(AGI) - Londra, 16 lug. - La chiamano gia' "la guerradell'agnello", con Tesco, la piu' grande catena di supermercatidel Regno Unito, che si scontra con l'associazione nazionaledegli allevatori (National farmers' union) per la sua politicadi promozione della carne di ovino importata dalla NuovaZelanda. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, ilpresidente della Nfu, Meurig Raymond, ha attaccato Tesco per lavendita di ingenti quantitativi di agnello neozelandese,nonostante questa sia la stagione per la macellazione delprodotto britannico e nonostante le promesse della catenacommerciale, diciotto mesi fa, di offrire nei proprisupermercati piu' carne

(AGI) - Londra, 16 lug. - La chiamano gia' "la guerradell'agnello", con Tesco, la piu' grande catena di supermercatidel Regno Unito, che si scontra con l'associazione nazionaledegli allevatori (National farmers' union) per la sua politicadi promozione della carne di ovino importata dalla NuovaZelanda. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, ilpresidente della Nfu, Meurig Raymond, ha attaccato Tesco per lavendita di ingenti quantitativi di agnello neozelandese,nonostante questa sia la stagione per la macellazione delprodotto britannico e nonostante le promesse della catenacommerciale, diciotto mesi fa, di offrire nei proprisupermercati piu' carne locale. Tesco si e' difesa, dicendo divendere molta piu' carne d'agnello britannica degli altrisupermercati, e ha promesso un nuovo accordo con un gruppo dioltre 200 allevatori del Regno Unito. E' tuttavia ignota lareale percentuale di agnelli britannici in vendita da Tesco,quantita' comunque definita dall'associazione "insufficiente".La Nfu vuole che il 100% della fornitura provenga dalla GranBretagna: "del resto potremmo essere autosufficienti", haspiegato il sindacato degli allevatori. (AGI)Gby/Mau