Frode baccala': Norvegia finanzia ricerca Universita' Teramo

(AGI) - Teramo, 4 lug. Per la prima volta, l'Ente norvegese peril finanziamento della ricerca nel settore dei prodotti dellapesca (FHF), punto di riferimento internazionale per la ricercadi settore, ha individuato un'universita' italiana,l'Universita' degli Studi di Teramo, per un progetto di ricercache ha lo scopo di identificare i criteri analitici per ilriconoscimento di una frode che sta interessando i mercatiitaliani e spagnoli, i piu' importanti per l'industria delbaccala'. Capofila del progetto e' l'ente di ricerca spagnolo Anfacoche coordina le attivita' dell'unita' di ricerca italiana,diretta da Antonello Paparella, docente di Microbiologia

(AGI) - Teramo, 4 lug. Per la prima volta, l'Ente norvegese peril finanziamento della ricerca nel settore dei prodotti dellapesca (FHF), punto di riferimento internazionale per la ricercadi settore, ha individuato un'universita' italiana,l'Universita' degli Studi di Teramo, per un progetto di ricercache ha lo scopo di identificare i criteri analitici per ilriconoscimento di una frode che sta interessando i mercatiitaliani e spagnoli, i piu' importanti per l'industria delbaccala'. Capofila del progetto e' l'ente di ricerca spagnolo Anfacoche coordina le attivita' dell'unita' di ricerca italiana,diretta da Antonello Paparella, docente di Microbiologia deglialimenti alla Facolta' di Bioscienze dell'Universita' diTeramo, e delle due unita' di ricerca norvegesi, Sintef eNofima. "Da un paio di anni sono in circolazione sul mercatograndi quantita' di un prodotto simile al baccala' ma moltomeno pregiato che deve essere commercializzato con il nome di"merluzzo nordico leggermente salato" perche', a differenza delbaccala', ha subito solo una leggera iniezione di sale e non e'stato sottoposto al processo di stagionatura che conferiscevalore al prodotto - ha spiegato Paparella. L'eventualesomministrazione o vendita di questo prodotto con il nome dibaccala' - ha aggiunto - e' una frode di rilevante portataeconomica, perche' un prodotto del valore di 3 euro al chiloviene commercializzato a cifre superiori a 16 euro al chilo.Attraverso questa sinergia sara' sviluppato un approcciocombinato che prevede lo sviluppo di metodi analitici altamenteinnovativi, che spaziano dalla biologia analitica allasensoristica".(AGI)