Francesco Piccolo, dal David di Donatello al Premio Strega 2014 - Video

(AGI) - Roma - Francesco Piccolo, scrittore esceneggiatore casertano, classe 1964, recente vincitore delpremio Davuid di Donatello per la sceneggiatura di 'Ilcapitakle  [...]

Francesco Piccolo, dal David di Donatello al Premio Strega 2014 - Video

(AGI) - Roma, 4 lug. - Francesco Piccolo, scrittore esceneggiatore casertano, classe 1964, recente vincitore delpremio David di Donatello per la sceneggiatura di 'Ilcapitale umano' di Paolo Virzi', vince la 68esimaedizione del Premio Strega. Nella serata di premiazione Piccolo con 'Il desideriodi essere come tutti' (Einaudi) ha ottenuto 140 voti battendoal fotofinish Antonio Scurati che, con 'Il padre infedele'(Bompiani), ha ottenuto 135 preferenze. Francesco Piccolo ha scritto romanzi e raccolte diracconti: 'Allegro occidentale', 'E se c'ero dormivo', 'Iltempo imperfetto', 'Storie di primogeniti e figli unici',(tutti pubblicati da Feltrinelli), 'L'Italia spensierata'(Laterza) e 'La separazione del maschio' (Einaudi).

VIDEO:Francesco Piccolo, "la mia autobiografia a confronto con lavita pubblica"

Con 'Storie di primogeniti e figli unici' havinto il Premio Giuseppe Berto e il Premio letterario PieroChiara. Il suo penultimo libro, edito da Einaudi, si intitola'Momenti di trascurabile felicita'', una raccolta di aneddotisulla felicita' delle piccole cose quotidiane. Il neo vincitoredello Strega ha lavorato molto per il cinema scrivendosceneggiature di film di successo, l'ultima delle quali, quelladel 'Capitale umano' di Virzi' gli e' valsa (insieme allostesso regista e a Francesco Bruni). Piccolo ha scritto anchele sceneggiature di 'My Name Is Tanino', 'Paz!' (tratto daifumetti di Andrea Pazienza), 'Ovunque sei', 'Il caimano','Nemmeno in un sogno', 'Caos calmo', 'Giorni e nuvole' e'Habemus Papam'.

Al termine della cerimonia di premiazione diieri sera, Piccolo ha spiegato che il suo libro "cerca di direche la vita privata e la vita pubblica sono interconnesse e chenon si puo' partecipare solo alla propria esistenmza, ai propriamore, ma bisogna partecipare anche alla vita del Paese". (AGI)