Formaggi di malga, in arrivo "distillato" della biodiversita'

(AGI) - Roma, 1 lug. - I formaggi di montagna dell'areabellunese potranno ora godere di una ulteriore valorizzazionedella loro tipicita'. L'importante risultato e' stato ottenutocon il progetto europeo di cooperazione transfrontalieraInterreg Italia-Austria "Divers" (Biodiversita' dei saporidella montagna), coordinato dalla Regione Veneto, il cuiobiettivo e' stato proprio quello di definire un'improntainconfondibile e tipica ai formaggi d'alpeggio. In pratica, iricercatori di Veneto Agricoltura mettono oggi a disposizionedei piccoli ma numerosi caseifici della montagna bellunese unasorta di "distillato" della biodiversita' microbica presentenegli alpeggi del territorio, che consentira' di valorizzareancor piu' la

(AGI) - Roma, 1 lug. - I formaggi di montagna dell'areabellunese potranno ora godere di una ulteriore valorizzazionedella loro tipicita'. L'importante risultato e' stato ottenutocon il progetto europeo di cooperazione transfrontalieraInterreg Italia-Austria "Divers" (Biodiversita' dei saporidella montagna), coordinato dalla Regione Veneto, il cuiobiettivo e' stato proprio quello di definire un'improntainconfondibile e tipica ai formaggi d'alpeggio. In pratica, iricercatori di Veneto Agricoltura mettono oggi a disposizionedei piccoli ma numerosi caseifici della montagna bellunese unasorta di "distillato" della biodiversita' microbica presentenegli alpeggi del territorio, che consentira' di valorizzareancor piu' la loro produzione. Il progetto "Divers" ha preso il via nell'estate del 2012.Gli alpeggi rappresentativi di quattro diverse aree dellaprovincia di Belluno hanno dapprima fornito ai tecnici diVeneto Agricoltura i campioni di latte e cagliate dalle qualiselezionare dei batteri lattici. Successivamente, nel 2013, inciascun alpeggio sono state condotte delle lavorazioni caseariecon le colture microbiche sperimentali. Sono poi seguite delleattivita' dimostrative di produzione e di valutazionesensoriale dei formaggi prodotti. Assolutamente interessanti irisultati ottenuti dalla ricerca. Grazie a questo "distillato"della biodiversita' microbica, i caseifici dell'area dolomitica(e non) avranno infatti a disposizione due miscele di colturemicrobiche in grado di dare un'impronta positiva alle proprieproduzioni casearie. La restituzione al proprio ambiente diorigine di questi concentrati di biodiversita' microbica,costituiti da batteri lattici selezionati per le loro qualita',si concretizzera' in processi di fermentazione piu' rispondentialle aspettative dei casari sia in termine di acidificazioneche di capacita' di contrasto allo sviluppo di fermentazioniindesiderate. I conduttori di alpeggi della provincia di Belluno potranno- spiega Veneto Agricoltura - richiedere la fornitura difermenti autoctoni per i quali sara' chiesto solo un contributoa copertura dei costi di produzione, di distribuzione e diassistenza agli utilizzatori.(AGI)Bru