Fisco: consumatori contro McDonald's, deve a Erario fino a 224 mln

(AGI) - Roma, 1 ott. - Codacons, insieme a Cittadinanzattiva eMovimento Difesa del Cittadino, ha presentato un esposto controil gruppo McDonald's per presunta violazione delle normefiscali e tributarie vigenti nel nostro paese. La denunciachiede alle istituzioni italiane di indagare su una possibileelusione fiscale, a vantaggio di una societa' del gruppo consede principale in Lussemburgo e sede secondaria in Svizzera,realizzata fra il 2009 e il 2013. Se accertata potrebbe portarenelle casse dello Stato fino a 224 milioni di euro. A seguito di una riorganizzazione del gruppo realizzata nel2009, spiegano le associazioni dei

(AGI) - Roma, 1 ott. - Codacons, insieme a Cittadinanzattiva eMovimento Difesa del Cittadino, ha presentato un esposto controil gruppo McDonald's per presunta violazione delle normefiscali e tributarie vigenti nel nostro paese. La denunciachiede alle istituzioni italiane di indagare su una possibileelusione fiscale, a vantaggio di una societa' del gruppo consede principale in Lussemburgo e sede secondaria in Svizzera,realizzata fra il 2009 e il 2013. Se accertata potrebbe portarenelle casse dello Stato fino a 224 milioni di euro. A seguito di una riorganizzazione del gruppo realizzata nel2009, spiegano le associazioni dei consumatori in una nota,"McDonald's ha messo a punto un sistema per il trasferimentodelle royalty generate dai suoi ristoranti europei (per losfruttamento dei diritti relativi al marchio) verso unasocieta' del gruppo con sedi in Lussemburgo e Svizzera. Unadecisione finalizzata a beneficiare dei vantaggiosissimi regimidi tassazione dei redditi derivanti dallo sfruttamento deicosiddetti 'beni immateriali', come la proprieta'intellettuale". Si tratta, sottolineano ancora, "di unastrategia fiscale gia' sotto la lente della specialeCommissione Taxe del Parlamento Europeo - istituita percombattere le pratiche fiscali sleali - e della CommissioneEuropea per violazione delle regole sulla concorrenza nelmercato unico comunitario. Se accertati, questi comportamenti,potrebbero aver generato un'evasione di imposte ai dannidell'Erario italiano stimabile in circa a 74,7 milioni di euro.Oltre al pagamento di quanto dovuto la multinazionalericeverebbe una sanzione compresa tra il 100 e il 200%dell'imposta accertata. Dunque la multinazionale potrebbe doverversare nelle casse dello Stato fino a 224 milioni di euro". (AGI) Gio (Segue)