Festa nonni: Coldiretti, salvano bilanci di una famiglia su 3

(AGI) - Roma, 2 ott. - I nonni con i loro risparmi sono diaiuto a piu' di a una famiglia su tre (37 per cento) ma per il17 per cento sono anche una fonte di consigli e suggerimentiche a volte si trasformano in occasioni di lavoro per i nipoti.E' quanto emerge da una indagine on line sul sitowww.coldiretti.it divulgata in occasione del 60esimo anno dallanascita di "donne impresa" Coldiretti, con la prima mostra suibusiness delle tradizioni che trasformano le esperienze delpassato in idee imprenditoriali che creano occupazione econtribuiscono alla ripresa economica.

(AGI) - Roma, 2 ott. - I nonni con i loro risparmi sono diaiuto a piu' di a una famiglia su tre (37 per cento) ma per il17 per cento sono anche una fonte di consigli e suggerimentiche a volte si trasformano in occasioni di lavoro per i nipoti.E' quanto emerge da una indagine on line sul sitowww.coldiretti.it divulgata in occasione del 60esimo anno dallanascita di "donne impresa" Coldiretti, con la prima mostra suibusiness delle tradizioni che trasformano le esperienze delpassato in idee imprenditoriali che creano occupazione econtribuiscono alla ripresa economica. Dal ritorno dei tessutinaturali che dal baco da seta approdano all'atelier attraversola sapiente tessitura su un telaio di 200 anni fa ai giochicontadini antichi ma azionati da un particolare impianto aenergia solare, dagli accessori country sempre piu' richiestidalle nuove generazioni agli agridetersivi ecologici chesfruttano le proprieta' delle erbe aromatiche, dalla linea diagribomboniere e il servizio di "wedding planner green" agliabiti anallergici con tinture vegetali ma anche la riscopertadelle conserve della nonna e il recupero di bevande antiche chenon temono la crisi sono solo alcuni dei suggerimenti dei nonniche alimentano il business della tradizione, censiti dallaColdiretti. Si tratta di piccoli grandi segreti gelosamentecustoditi nelle campagne e oggi trasmessi dalle nuovegenerazioni di imprenditrici agricole. L'inventiva delle imprenditrici della Coldiretti chedimostra concretamente che la tradizione puo' rappresentare unvero e proprio business e' notevole ed e' presente in tutte leregioni. Tra le idee particolari ci sono quelladell'imprenditrice sarda che partendo dall'allevamento del bacoda seta di razza "Orgosolo" ottiene attraverso una sapientetessitura su un telaio antico di 200 anni fa "su Lionzu" ilcopricapo del costume tradizionale femminile di Orgosolo, unabenda di seta grezza color giallo ocra che fascia completamenteil capo. Il percorso dal baco all'atelier - sottolinea laColdiretti - e' lungo e faticoso ma il risultato e' eccellente,i fili vengono fatti passare attraverso una serie di palettipiantati nel terreno e controllati dalle donne piu' esperte chene dirigono gli scambi. Dopo questa operazione viene preparatauna treccia densa e cangiante di seta che verra' lavorata coltelaio formando il tessuto finito. Un'imprenditrice pugliese ha invece riscoperto l'importanzadegli abiti anallergici colorati con tinture vegetali senzal'utilizzo di sostanze chimiche. E cosi' attraverso lacoltivazione di ortaggi ed erbe tintorie fornisce colorantinaturali per abiti di alta moda. La gamma dei prodotti -sottolinea Coldiretti - e' variegata, si va dalla cipolla rossae dorata, alla rapa rossa, dal cavolo viola ai carciofi,dall'edera ai mirtilli, dalle bacche di sambuco alle foglie diulivo fino al melograno all'ortica e alla liquirizia. E ancoracon il prepotente ritorno del desiderio di uno stile di vitasano torna anche la riscoperta delle conserve della nonna. E'cosi' che nasce l'idea imprenditoriale in molte aziende disvelare i trucchi del mestiere e offrire consigli esuggerimenti per conservare al meglio i sapori della frutta edella verdura per tutto l'anno. "La capacita' di coniugareinnovazione con la tradizione e' oggi una delle caratteristicheprincipali del modello di sviluppo agricolo in Italia", haaffermato Lorella Ansaloni, responsabile nazionale di DonneImpresa Coldiretti nel sottolineare che "un contributoimportante viene dalle donne che in agricoltura hanno saputocogliere meglio di tutti le opportunita' che vengono dallamultifunzionalita' che ha arricchito il settore agricolo".(AGI).