Export: Conserve Italia sigla accordo con catena tedesca Rewe

(AGI) - Roma, 3 mar. - Prosegue spedito il rafforzamento dellestrategie commerciali all'estero del gruppo cooperativoConserve Italia che, dopo gli accordi commerciali con Tesco inRegno Unito e quelli con Nippn in Giappone, ha stretto nuovealleanze in Germania per potenziare le vendite dei suoi branddi punta, Valfrutta e Cirio. "Quello tedesco non e' ovviamente un mercato nuovo per lenostre vendite", spiega Cesare Concilio, Direttore CommercialeEstero del gruppo cooperativo. "Conserve Italia opera da temponel sistema distributivo tedesco, dove si e' conquistata neglianni una buona quota di mercato come fornitore di prodotti amarca

(AGI) - Roma, 3 mar. - Prosegue spedito il rafforzamento dellestrategie commerciali all'estero del gruppo cooperativoConserve Italia che, dopo gli accordi commerciali con Tesco inRegno Unito e quelli con Nippn in Giappone, ha stretto nuovealleanze in Germania per potenziare le vendite dei suoi branddi punta, Valfrutta e Cirio. "Quello tedesco non e' ovviamente un mercato nuovo per lenostre vendite", spiega Cesare Concilio, Direttore CommercialeEstero del gruppo cooperativo. "Conserve Italia opera da temponel sistema distributivo tedesco, dove si e' conquistata neglianni una buona quota di mercato come fornitore di prodotti amarca privata. Forti di questa presenza, abbiamo ora deciso dipuntare su una penetrazione che fa leva principalmente sulbrand Cirio, uno dei marchi piu' illustri del made in Italyagroalimentare, che l'anno prossimo festeggera' i suoi 160 annidi storia". E' di questi mesi un contratto di fornitura siglato daConserve Italia con la catena Rewe, una delle principaliinsegne distributive tedesche, che ha consentito al gruppocooperativo bolognese di posizionare a scaffale i prodottiCirio nei 3.000 punti vendita di Rewe. Oggi il giro di affari di Conserve Italia in Germania haraggiunto i 30 milioni di euro, "un risultato di tutto rispetto- commenta Concilio - se si considera che si tratta di unsegmento molto maturo e di un mercato in cui e' ancora moltoforte la presenza della private label. Le nostre stimeprevedono un trend di crescita del +20% nel giro di un anno". "La Germania e' un paese in cui la presenza dei discount e'storicamente molto radicata e le scelte di acquisto deiconsumatori restano fondamentalmente price-oriented", continuaConcilio, profondo conoscitore del mercato tedesco che da pocoha assunto la carica di Manager director di Conserve ItaliaDeutschland. "Cio' nonostante, l'appeal del made in Italy e laconoscenza anche del bacino regionale di provenienza e' forte:basti pensare che nella categoria dei derivati del pomodoro, ilprodotto a marchio piu' venduto in Germania e' Oro di Parma,che guida la classifica da oltre 20 anni". "A conferma di come la Germania rivesta una valenzastrategica nelle politiche di export di Conserve Italia -annuncia il Direttore del gruppo Angel Sanchez - abbiamo messoa punto diversi investimenti nel paese tedesco, a partiredall'apertura di una nuova sede nel centro di Francoforte(prima eravamo a Warburg, in Westfalia) e dall'assunzione dinuovo personale per rafforzare l'ufficio commerciale". (AGI)Bru