Expo: smartphone a tavola, rischio per salute e relazioni

(AGI) - Rho (Milano), 14 set. - Un minore livello diconsapevolezza nell'alimentazione, causato dall'esserepienamente immersi in un'altra attivita' e un peggioramentodelle relazioni interpersonali. Sono due delle conseguenzenegative derivanti dalla cosiddetta 'dipendenza da internet'che induce all'utilizzo costante e continuativo dei mobiledevice, smartphone in testa, anche a tavola. E proprio permettere l'accento sui rischi connessi all'alimentazione nellostrapotere delle nuove tecnologie nelle nostre vite quotidiane,il Ministero della Salute ha organizzato uno dei workshop concui sta animando Expo Milano 2015: di fronte a una classe diliceo scientifico, Guido Orsi dell'ordine degli psicologi del

(AGI) - Rho (Milano), 14 set. - Un minore livello diconsapevolezza nell'alimentazione, causato dall'esserepienamente immersi in un'altra attivita' e un peggioramentodelle relazioni interpersonali. Sono due delle conseguenzenegative derivanti dalla cosiddetta 'dipendenza da internet'che induce all'utilizzo costante e continuativo dei mobiledevice, smartphone in testa, anche a tavola. E proprio permettere l'accento sui rischi connessi all'alimentazione nellostrapotere delle nuove tecnologie nelle nostre vite quotidiane,il Ministero della Salute ha organizzato uno dei workshop concui sta animando Expo Milano 2015: di fronte a una classe diliceo scientifico, Guido Orsi dell'ordine degli psicologi delLazio, ha spiegato come "secondo studi recenti, l'utilizzo atavola di smartphone sta condizionando il modo in cui cialimentiamo generando cattive abitudini, favorendo l'obesita' ecompromettendo la comunicazione con i genitori". Portando lo smartphone a tavola - ha sottolineato l'esperto- incorriamo in tre tipi di rischi: uno nutritivo, ovveromangiamo in modo inconsapevole, favorendo l'obesita' o altriproblemi come una cattiva digestione o gonfiore; uno sociale,per cui ci isoliamo laddove invece il pasto dovrebbe essere unmomento di dialogo, di relazione e condivisione; unocomportamentale perche' aumentiamo le possibilita' di unadipendenza da internet". La soluzione, allora, non e' altro chequella dettata da buonsenso che vorrebbe il cellulare lontanodalla tavola e un utilizzo equilibrato nel corso dellagiornata: "bisognerebbe far seguire a mezz'ora sui socialnetwork - ha suggerito Orsi - almeno due ore di studio, sport ouscite con gli amici lontano da connessioni. Puo' sembraredifficile, ma e' essenziale anche per il benessere psicofisico,per un buon rendimento scolastico e per le relazioni sociali".(AGI)Mi5/Car