Expo: Coldiretti, +300% export cibo made in Italy in Cina

(AGI) - Roma, 9 giu. - Le esportazioni di prodottiagroalimentari Made in Italy in Cina sono amentate del 298 percento dall'inizio della crisi facendo segnare nel 2014 ilrecord di sempre per un importo di 367 milioni di euro. E'quanto emerge da uno studio della Coldiretti sulla base deidati Istat 2008 -2014, presentato in occasione del Forumitalo-cinese per la cooperazione nel settore agroalimentare nelgiorno dedicato dall'Expo al grande Paese Asiatico. Leesportazioni agroalimentari italiane - sottolinea la Coldiretti- hanno continuato a crescere anche nel primo trimestre del2015 mettendo a segno un incoraggiante

(AGI) - Roma, 9 giu. - Le esportazioni di prodottiagroalimentari Made in Italy in Cina sono amentate del 298 percento dall'inizio della crisi facendo segnare nel 2014 ilrecord di sempre per un importo di 367 milioni di euro. E'quanto emerge da uno studio della Coldiretti sulla base deidati Istat 2008 -2014, presentato in occasione del Forumitalo-cinese per la cooperazione nel settore agroalimentare nelgiorno dedicato dall'Expo al grande Paese Asiatico. Leesportazioni agroalimentari italiane - sottolinea la Coldiretti- hanno continuato a crescere anche nel primo trimestre del2015 mettendo a segno un incoraggiante aumento del 4 per centoche ha ulteriormente riequilibrato la bilancia commerciale trai due Paesi. Ad essere particolarmente richiesti - precisa laColdiretti sono i prodotti base della dieta mediterranea comeil vino e gli spumanti, la pasta, l'ortofrutta e l'extraverginedi oliva ma anche il caffe' ed i formaggi. Tra i prodotti piu'dinamici lo spumante le cui esportazioni in Cina sono aumentatedel 46 per cento nel primo bimestre del 2015 rispetto alloscorso anno. Rilevante - continua la Coldiretti - e' anche ilflusso di prodotti agroalimentari cinesi in arrivo sulterritorio nazionale che nel 2014 e' stato pari a 536 milionidi euro in calo del 4 per cento rispetto all'anno precedente.Si tratta soprattutto - precisa la Coldiretti - di pomodoro,miele, riso ed aglio. Secondo i dati del sistema di allertacomunitario, il gigante asiatico - conclude la Coldiretti - siclassifica al primo posto nella commercializzazione di cibi arischio per la salute con ben 469 allerte pari al 15 per centodel totale. (AGI)Red/Ila