Expo: Coldiretti, +20%importazioni uovo; e' piatto anticrisi

(AGI) - Roma, 9 ott. - Sono aumentate del 20 per cento leesportazioni di uova Made in Italy nel primo semestre del 2015rispetto allo scorso anno, con la produzione nazionale che e'aumentata a 12,6 miliardi di pezzi lo scorso anno. E' quantoemerge dal rapporto presentato dalla Coldiretti in occasionedella giornata mondiale dell'uovo che e' stata festeggiatainsieme ad Assoavi a Expo in occasione del ventennale dalla suaistituzione per ricordare il ruolo centrale delle uova nelnutrire le popolazioni del mondo, sia nei paesi sviluppati chein quelli in via di sviluppo, perche' sono un'ottima

(AGI) - Roma, 9 ott. - Sono aumentate del 20 per cento leesportazioni di uova Made in Italy nel primo semestre del 2015rispetto allo scorso anno, con la produzione nazionale che e'aumentata a 12,6 miliardi di pezzi lo scorso anno. E' quantoemerge dal rapporto presentato dalla Coldiretti in occasionedella giornata mondiale dell'uovo che e' stata festeggiatainsieme ad Assoavi a Expo in occasione del ventennale dalla suaistituzione per ricordare il ruolo centrale delle uova nelnutrire le popolazioni del mondo, sia nei paesi sviluppati chein quelli in via di sviluppo, perche' sono un'ottima fonteeconomica di proteine nobili. Dall'analisi della Coldiretti leuova si dimostrano essere il vero piatto anticrisi con i prezziche in Italia nel 2014 sono risultati pari in media a 0,24 euroal pezzo, un importo di poco superiori a un quarto degli 0,84euro a pezzo che si pagavano nel 1945. Grazie alla produzionenazionale l'Italia - sottolinea la Coldiretti - e' praticamenteautosufficiente per il consumo di uova che e' risultato pari inmedia a 13,8 chili a persona, un quantitativo pari a piu' deldoppio di quello del dopoguerra. In termini numerici nel 2014ogni italiano ha consumato in media 218 uova, delle quali 142tal quali mentre le restanti sotto forma di pasta, dolci edaltre preparazioni alimentari. Nel mondo - continua laColdiretti - i maggiori consumatori di uova sono gli europeicon 14,2 chili a persona, con in testa la Danimarca (240 pezzi)e in coda il Portogallo (140 pezzi), davanti agli americani e,a seguire, gli asiatici mentre in fondo alla classifica sitrova a grande distanza l'Africa con appena 2,5 chili a testa. red/Mld (Segue)