Estate: il +34% di pioggia ritarda partenze per vacanze

(AGI) - Roma - Con le partenze del week end salgono apoco piu' di quattro milioni di italiani andati fino ad ora invacanza, numero cosniderato basso. E sarebbe dovuto anche acausa di quel 34% di pioggia in piu' caduta nel mese di giugnocon punte di oltre il +200 per cento in alcune zone ancheturistiche del centrosud e del tempo incerto della prima meta'di luglio. La stima le' di Coldiretti, secondo cui con la finedei mondiali di calcio si prevede che con le partenze dellaseconda parte del mese saranno 9,4 milioni

Estate: il +34% di pioggia ritarda partenze per vacanze

(AGI) - Roma, 12 lug. - Con le partenze del week end salgono apoco piu' di quattro milioni di italiani andati fino ad ora invacanza, numero cosniderato basso. E sarebbe dovuto anche acausa di quel 34% di pioggia in piu' caduta nel mese di giugnocon punte di oltre il +200 per cento in alcune zone ancheturistiche del centrosud e del tempo incerto della prima meta'di luglio. La stima le' di Coldiretti, secondo cui con la finedei mondiali di calcio si prevede che con le partenze dellaseconda parte del mese saranno 9,4 milioni gli italiani che siconcedono almeno un giorno di vacanza fuori casa a luglio conuna tendenza al risparmio nella durata e nella distanza dellemete. Poi, secondo tradizione, partira' nel mese di agosto lamaggioranza dei 24 milioni di italiani che si permettono lavacanza d'estate. Gli italiani per tagliare le spese rispettoallo scorso anno hanno pianificato di accorciare la durata nel12 per cento dei casi, mentre il 10 per cento ha sceltodestinazioni piu' vicine ed il 9% ha fatto una riduzionelineare di tutti i costi, secondo Coldiretti/Ixe. Tra ledestinazioni gli italiani quest'estate continuano a preferireil mare dove si rechera' il 71% dei vacanzieri ma un corposo18% ha scelto la montagna, il 6% le citta, il 5% il lago e il3% la campagna che fa segnare un aumento rispetto allo scorsoanno anche grazie alla qualificazione e diversificazionedell'offerta agrituristica ma anche all'ottimo rapporto traprezzi/qualita' con la scelta che avviene sempre piu' difrequente attraverso siti web legati alla terra. Una tendenzafavorita anche dalla crescente attenzione degli italiani invacanza all'ambiente circostante e alla qualita' del cibo peril quale si spendera' quest anno tra ristoranti, trattorie,pranzi al sacco, acquisti di prodotti ma anche di souvenir dariportare a casa quasi un terzo (31,1 per cento) del budgetcomplessivo destinato alle vacanze mentre l'alloggio assorbepoco meno del 25% del totale, seguito dalle spese per acquistiabbigliamento, calzature e oggetti vari e da quelle perattivita' ricreative, culturali e di intrattenimento nonche'per i trasporti. (AGI) Vic (Segue)Estate: Coldiretti, +34% di pioggia ritarda partenze pervacanze (3)=(AGI) - Roma, 12 lug. - Il cibo e' diventato il vero valoreaggiunto della vacanza made in Italy nel tempo della crisi cheha tuttavia cambiato profondamente anche le abitudini a tavola.Quasi la meta' degli italiani (48 per cento), secondol'indagine Coldiretti/Ixe, dichiara di mangiare spesso al saccoin vacanza per risparmiare, ma anche per garantirsi cibogenuino e di qualita'. In testa alle preferenze per l'ora dipranzo sotto l'ombrellone c'e' la classica macedonia di fruttache e' scelta da quasi un italiano su tre (29 per cento)seguita dall'insalata di riso che piace al 26 per cento, ma sulpodio sale anche la caprese, che e' un must per il 20 per centodei vacanzieri. Ma tra i piatti preferiti si classificano anchele ricette piu' radicate della tradizione popolare, come lafrittata di verdure o pasta che e' il sogno di ben il 17 percento dei vacanzieri sopra i 65 anni mentre resiste, nonostantela crescente attenzione alla linea, l'ipercalorica parmigianache resta ambita dal 5%. Si dice addio, invece, alle lasagneche riscuotono appena l'1% dei consensi. L'alternativa piu' gettonata per chi non cucina - conclude la Coldiretti - sono ipanini, scelti per il pranzo al sacco dal 61 per cento deivacanzieri. (AGI).