Enogastronomia: piccole chef crescono, dalla Spagna arriva Alba

(AGI) - Roma, 15 set. - Sempre piu' donne in cucina nei grandiristoranti. Lasciati i fornelli di casa sono le chef a farsilargo nel grande mare della ristorazione d'alto livello e afarsi conoscere attraverso blog e trasmissioni televisive,competizioni a suon di mestoli e padelle e sulle guidegastronomiche ormai sempre piu' numerose negli scaffali degliitaliani. E' da manuale la storia di Alba Esteve Ruiz, spagnoladi Bayeres de Mariola, nei pressi di Alcante, classe 1989, cheha gia' conquistato il premio come Cuoco emergente 2014assegnato dalla Guida Gamero Rosso e vinto La prova del

(AGI) - Roma, 15 set. - Sempre piu' donne in cucina nei grandiristoranti. Lasciati i fornelli di casa sono le chef a farsilargo nel grande mare della ristorazione d'alto livello e afarsi conoscere attraverso blog e trasmissioni televisive,competizioni a suon di mestoli e padelle e sulle guidegastronomiche ormai sempre piu' numerose negli scaffali degliitaliani. E' da manuale la storia di Alba Esteve Ruiz, spagnoladi Bayeres de Mariola, nei pressi di Alcante, classe 1989, cheha gia' conquistato il premio come Cuoco emergente 2014assegnato dalla Guida Gamero Rosso e vinto La prova del Cuocodi Antonella Clerici, premiata da David Scabin a Supercehef.Arrivata in Italia a diciannove anni dopo aver lavorato comechef al El Celler de Can Roca, ora a ventitre anni guida unagiovane brigata di sette componenti a Marzapane, locale minimalchic della capitale, di Mario Sansone e Angelo Parello, appenarestaurato da Mauro La Mendola, dove la si vede all'opera nellacucina-laboratorio a vista. Il menu degustazione e' un vero eproprio incontro bilaterale Italia-Spagna e viene abbinato avini italiani, spagnoli e francesi scelti tra le oltre trecentoetichette a disposizione nel locale. Dopo le introduzioni dirito, con amouse bouche della chef e il foie vestito d'orientein viaggio ai tropici, si arriva agli antipasti con la battutadi gambero rosso con burrata e crema di melanzane affumicate eil carpaccio di tonno marinato con erbe di campo, gelato dibufala e velo di pane. Fra i primi sono eleganti i cappellettiripieni di coda di rospo, crema di patata affumicata e scampicrudi, innaffiati da un infuso di crostacei. Parla spagnolo ilrisotto con alici del mar cantabrico e zenzero candito e nonsono da meno le linguine che invece attingono il loro profumodalla pebrella, specie di timo che si trova nella terra deitoreri, e prendono sapore dalle escargot. Immancabile unbaccala', alla bilbaina ovviamente, e per le carni la fa dapadrone il secreto di maiale iberico con funghi porcini eristretto di aceto e caffe' con crema di cannellini ecaramello. Il viaggio con la giovane chef spagnola si concludecon torrjia con gelato al torrone de JiJona, ma potrebberiprendere da capo con grandi piatti storici romani dallepolpette alla carbonara che nelle mani sapienti di Alba - adetta di estimatori gourmet - si trasformano in sublimiesperienze enogastronomiche.(AGI) .