Editoria: rinasce la Frassinelli "belle storie, belle scritture"

(AGI) - Roma, 24 mar. - Rinasce oggi la Frassinelli, casaeditrice creata 84 anni fa da un tipografo piemontese e ogginella galassia Mondadori. Carlo Frassinelli, innamorato dellibro come oggetto d'arte e come veicolo di cultura, fondavanel 1931 a Torino un piccolo marchio che in pochi anni sarebbestato in grado di scuotere il clima editoriale dell'epoca,aprendo una finestra sulla grande letteratura internazionale efacendo conoscere tramite mirabili traduzioni grandi autoricome O'Neill, Melville, Twain, Joyce, Babel, Kafka. Una sfidache fu raccolta da alcune delle piu' fervide intelligenzedell'Italia di allora: Cesare Pavese, Leone Ginzburg

(AGI) - Roma, 24 mar. - Rinasce oggi la Frassinelli, casaeditrice creata 84 anni fa da un tipografo piemontese e ogginella galassia Mondadori. Carlo Frassinelli, innamorato dellibro come oggetto d'arte e come veicolo di cultura, fondavanel 1931 a Torino un piccolo marchio che in pochi anni sarebbestato in grado di scuotere il clima editoriale dell'epoca,aprendo una finestra sulla grande letteratura internazionale efacendo conoscere tramite mirabili traduzioni grandi autoricome O'Neill, Melville, Twain, Joyce, Babel, Kafka. Una sfidache fu raccolta da alcune delle piu' fervide intelligenzedell'Italia di allora: Cesare Pavese, Leone Ginzburg e FrancoAntonicelli, primo direttore editoriale della Frassinelli. Filrouge che univa i titoli: la curiosita' del nuovo e unaaltissima qualita' letteraria. Il marchio negli anni haaffrontato diversi cambiamenti, in particolare a causa dellacrisi economica che segui' alla Seconda Guerra Mondiale, fino achiudere nel 1965 ed essere acquistato nel 1982 da Sperling &Kupfer. In questi anni, vengono pubblicati libri di autori delcalibro di Alice Walker, Tom Wolfe, Toni Morrison, NikosKazantzakis, Manuel Vazquez Montalban, Boris Akunin, AldaMerini, Nuruddin Farah, Wole Soyinka, Ljudmila Ulickaja, Andre'Brink, David Malouf, Richard Flanagan e Meir Shalev. Oggi il responsabile editoriale della Frassinelli, GiovanniFrancesio, intende ribadire l'intento delle origini -mantenendo quel "filo" fatto di amore per il nuovo edentusiasmo per le belle storie e le belle scritture - elanciare un messaggio chiaro: conferire al marchio un'identita'forte e riconoscibile pubblicando libri che trasmettano allettore, per i temi trattati, una visione del mondo nonscontata, non consolatoria e rassicurante. Libri che abbiamo una forte componente autoriale, che siconcretizzi anche nel lavoro sul testo, inteso come stile discrittura e costruzione della trama, perche' sempre, masoprattutto in letteratura, la forma e' sostanza. La produzione di Frassinelli si aggirera' intorno ai 20-25titoli all'anno. Oggi quattro uscite: 'Le ore invisibili', ilnuovo romanzo di David Mitchell dopo il grande successo diCloud Atlas; 'Io sono Alfa' di Patrick Fogli, storiaapocalittica, distopica e insieme inquietantemente realisticasu quanto poco ci voglia a distruggere una societa'; 'La vita in meglio, due storie' di Anna Gavalda, il nuovo libro- in vetta alle classifiche francesi da mesi - di un'autriceappassionata e sensibile; 'Febbre. Romanzo di una vitadimenticata' di Mary Beth Keane, libro americano in cui sinarra la storia tragica e avvincente del personaggiostoricamente esistito di Thipoyd Mary. Quattro titoli che ben esemplificano gli intenti diFrassinelli. Come scrive Mitchell in Cloud Atlas: "Tutti iconfini sono convenzioni in attesa di essere superate. Si puo'superare qualunque convenzione, solo se prima si puo' concepiredi poterlo fare". (AGI).