Dopo 8 anni tornano i Simply Red, da 1 giugno "Big Love"

(AGI) - Roma, 29 mag. - Dopo 8 anni tornano i Simply Red: ilprimo giugno pubblicano "Big Love" il nuovo album in studio suetichetta East West Records. Quando lo scorso autunno la band(Mick Hucknall, voce;, Ian Kirkham, sax; Steve Lewinson, basso;Kenji Suuki, chitarra; Kevin Robinson, tromba e flauto; DaveClayton, tastiere, e il nuovo batterista Ronnie Roth) annuncio'l'imponente world tour per celebrare il 30mo anniversario,Hucknall inizio' a pensare ad un nuovo disco. "Appena mi sonochiesto che suono avremmo avuto, ho iniziato a scrivere nuovibrani", dice il leader della band. E una volta

Dopo 8 anni tornano i Simply Red, da 1 giugno "Big Love"

(AGI) - Roma, 29 mag. - Dopo 8 anni tornano i Simply Red: ilprimo giugno pubblicano "Big Love" il nuovo album in studio suetichetta East West Records. Quando lo scorso autunno la band(Mick Hucknall, voce;, Ian Kirkham, sax; Steve Lewinson, basso;Kenji Suuki, chitarra; Kevin Robinson, tromba e flauto; DaveClayton, tastiere, e il nuovo batterista Ronnie Roth) annuncio'l'imponente world tour per celebrare il 30mo anniversario,Hucknall inizio' a pensare ad un nuovo disco.

"Appena mi sonochiesto che suono avremmo avuto, ho iniziato a scrivere nuovibrani", dice il leader della band. E una volta iniziato, non sie' piu' fermato. "Big Love" e' il primo album contenente nuovecanzoni originali dopo "Life" del 1995. Tutti i 12 brani sonostati scritti da Mick Hucknall e prodotti da Andy Wright. Ipunti di forza del disco sono i singoli "Shine On", trainatodal classico "blue-eyed soul", marchio di fabbrica della band,e "The Ghost Of Love" (secondo singolo in radio dal 29 giugno),brano molto soul punteggiato dal wah-wah della chitarra e dalcoraggioso arrangiamento orchestrale dello stesso tipo diquello che un tempo ha caratterizzato il suono di Barry White edella sua Love Unlimited Orchestra.

La lunga pausa sembra avergiovato a Mick Hucknall, che apprezza molto piu'consapevolmente la consistente eredita' sonora dei Simply Red eammette che "Stay" del 2007 fu un tentativo di allontanamentodal loro classico sound. "Con 'Stay' stavo cercando di scapparedai Simply Red - ammette l'artista - Ora mi sento a mio agiocon la nozione di noi come band di 'blue-eyed soul'. Ho dovutosmettere di lottare contro questa idea. Anche il nostro sounde' originale. Onestamente non conosco nessuna altra band chesia riuscita ad unire insieme cosi' tanti 'fili' musicali".Equindi molto semplicemente 'Big Love' rappresenta i Simply Redal loro meglio, ancora una volta un gruppo di prima qualita'.In vista c'e' poi un tour europeo in autunno e inverno chetocchera' anche l'Italia. (AGI)