Donne e sigari, 8 minuti di passione

Crescono le amanti da Katia Ricciarelli a Nada. Boom per il sigarello N8, più piccolo e delicato

Donne e sigari, 8 minuti di passione
donna con il sigaro 
a Nada a Katia Ricciarelli
Tutte pazze per ..il sigaro 
che si fuma in 8 minuti
 
Di MONICA SETTA

Piace alle star della lirica come Katia Ricciarelli o alle icone della musica pop del calibro di Nada, ma sono sempre più numerose le donne - professioniste, mamme, single- che si convertono al fumo lento del sigaro. Secondo una recente ricerca, sono almeno il 15 per cento in più rispetto all'anno scorso le donne che fumano rigorosamente aromatizzati resi profumati, spiegano gli esperti, grazie ad una tecnica che consente di ottenere una combinazione equilibrata del ripieno composto da diverse tipologie di tabacchi Kentucky. " Fumo solo sigaro toscano" confida Nada Malanima che anni fa fu tra i protagonisti di un famoso libro fotografico "Toscani, passioni in fumo" in collaborazione con l'archivio Alinari

Ma la vera novità é il sigaro N8 che si fuma in 8 minuti ed è molto amato dalle donne. Come mai questo exploit al femminile?  Dice Pierfrancesco Saccottelli  sales & marketing director At Manifatture Sigaro Toscano ad Agi.it: “Negli ultimi anni abbiamo registrato sempre più richieste da parte del pubblico femminile che desidera avvicinarsi al mondo dei sigaretti e dei sigari. Proprio da questa forte domanda è nata l'idea del sigarello N8". " Questo prodotto ha, infatti, un gusto più delicato e dimensioni più ridotte e quindi va incontro a questa crescente domanda del consumatore femminile" prosegue il manager "Rimane, tuttavia, un prodotto che si adatta – vista la velocità della fumata – anche a un consumatore maschile che non vuole negarsi il gusto del kentucky anche con tempi ridotti.”. Fino a ieri considerato un prodotto maschile, il sigaro diventa un degno sostituto della sigaretta soprattutto per le salutiste. Ė davvero così? Per Eleonora Uccellini, sommelier  (sigaro Toscano), sono stati gli uomini a mettere in giro la voce che il sigaro sia un prodotto solo maschile: "Lo hanno fatto con l’unico fine egoistico di escludere l’universo femminile da questo mondo così piacevole, per riservarlo solo a loro stessi" annota spiritosamente Eleonora. "E’ ovviamente un modo ironico per dire che non credo esistano “cose da uomini e cose da donne”. Eppure, vedere una donna che fuma il sigaro genera, nella controparte maschile, reazioni che vanno dalla piacevole sorpresa per aver finalmente trovato una compagna di fumata, fino alla disapprovazione innescata dalla destabilizzante confusione dei ruoli. Lo constato spesso, guardando con i miei occhi di donna che ama fumare il sigaro e che lo fa non solo per le sensazioni aromatiche e di piacevolezza, ma anche per la capacità che ha la fumata di rievocare ricordi di un mondo familiare così lontano e perso in quella densa nube di fumo dei sigari del nonno".  

Alcune donne, pur se incuriosite dal mondo del “fumo lento”, contestano al sigaro classico l’aroma troppo forte e pungente. Che cosa si può consigliare dunque alle neofite? " Io consiglio sempre alle mie amiche che non sono già fumatrici di sigaro di avvicinarsi a sigari più delicati come gli aromatizzati" risponde Uccellini ad Agi.it, "ed infine, a quegli uomini più restii ad accettare il fatto che una donna fumi il sigaro, mi piace raccontare, con un pizzico di sano compiacimento, del ruolo assolutamente primario che hanno avuto storicamente, e hanno tuttora, le donne nella sua produzione. A loro, racconto delle sigaraie e dell’importanza, forse ancora poco conosciuta, che hanno rivestito nella storia dell’emancipazione e del lavoro femminile". (AGI)