Crisi: Coldiretti, 6 italiani su 10 tagliano sprechi a casa

(AGI) - Roma, 24 nov. - Sei italiani su dieci (60 per cento)hanno diminuito o annullato gli sprechi domestici anche nel2014 secondo una tendenza che si e' accentuata con l'iniziodella crisi. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe'divulgata in occasione del Convegno "Stop food waste. Feed theplanet", contro lo spreco alimentare, nell'ambito dellaSettimana europea per la riduzione dei rifiuti, al quale hapartecipato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. E'forse questo uno dei pochi aspetti positivi della crisieconomica, anche se molto resta da fare con ogni italiano cheha comunque buttato nel

(AGI) - Roma, 24 nov. - Sei italiani su dieci (60 per cento)hanno diminuito o annullato gli sprechi domestici anche nel2014 secondo una tendenza che si e' accentuata con l'iniziodella crisi. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe'divulgata in occasione del Convegno "Stop food waste. Feed theplanet", contro lo spreco alimentare, nell'ambito dellaSettimana europea per la riduzione dei rifiuti, al quale hapartecipato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. E'forse questo uno dei pochi aspetti positivi della crisieconomica, anche se molto resta da fare con ogni italiano cheha comunque buttato nel bidone della spazzatura ben 76 chili diprodotti alimentari durante l'anno", ha affermato il presidentedella Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare"l'importanza di lavorare su modelli distributivi e di consumopositivi, ma anche "di sostenere le iniziative imprenditorialimirate alla valorizzazione degli scarti". Secondo l'indagineColdiretti/Ixe', tra chi ha tagliato gli sprechi, il 75 percento fa la spesa in modo piu' oculato magari nei mercati degliagricoltori di Campagna Amica dove i prodotti sono piu' freschie durano di piu', il 56 per cento utilizzando gli avanzi nelpasto successivo, il 37 riducendo le quantita' acquistate, il34 per cento guardando con piu' attenzione la data di scadenzae l'11 per cento donando in beneficenza. La tendenza a ridurregli sprechi cresce anche fuori dalle mura domestiche con unitaliano su tre (33 per cento) che quando esce dal ristorantenon ha problemi a portarsi a casa gli avanzi con la cosiddetta"doggy bag" anche se tra questi, solo il 10 per cento lo faregolarmente, mentre il 23 per cento solo qualche volta,secondo l'indagine indicativa on line condotta dal sitowww.coldiretti.it dalla quale si evidenzia, peraltro, che unafetta rilevante della popolazione (24 per cento) quando va amangiare fuori lascia sulla tavola gli avanzi semplicementeperche' si vergogna di chiederli. La situazione sta cambiandorapidamente e di fronte a questa nuova esigenza - conclude laColdiretti - la ristorazione si attrezza e in un numerocrescente di esercizi, per evitare imbarazzi, si chiederiservatamente al cliente se desidera portare a casa il cibo oanche le bottiglie di vino non finite e si mettono adisposizione confezioni o vaschette ad hoc. (AGI) Bru