Crisi: Agrinsieme, da Consorzio Parmigiano limiti si' nuovo ciclo

(AGI) - Roma, 5 mar. - Il Consorzio di tutela del ParmigianoReggiano ha mostrato gravi limiti, per questo serve un nuovociclo. E' la linea di Agrinsieme Emilia Romagna, il raggruppamentoche riunisce Confagricoltura, Cia, Fedagri-Confcooperative,Agci-Agrital e Legacoop Agroalimentare e conta in regione oltre40mila imprese associate, che "pur riconoscendo l'importanteattivita' svolta nell'ultimo decennio dal Consorzio di tuteladel formaggio Parmigiano Reggiano per ambiti quali la tuteladella denominazione, l'entrata in vigore del nuovodisciplinare, la modifica statutaria che ha introdottol'assemblea unica, l'approvazione e l'adozione dellaprogrammazione produttiva, ha sottolineato - all'incontrosvoltosi con il Comitato

(AGI) - Roma, 5 mar. - Il Consorzio di tutela del ParmigianoReggiano ha mostrato gravi limiti, per questo serve un nuovociclo. E' la linea di Agrinsieme Emilia Romagna, il raggruppamentoche riunisce Confagricoltura, Cia, Fedagri-Confcooperative,Agci-Agrital e Legacoop Agroalimentare e conta in regione oltre40mila imprese associate, che "pur riconoscendo l'importanteattivita' svolta nell'ultimo decennio dal Consorzio di tuteladel formaggio Parmigiano Reggiano per ambiti quali la tuteladella denominazione, l'entrata in vigore del nuovodisciplinare, la modifica statutaria che ha introdottol'assemblea unica, l'approvazione e l'adozione dellaprogrammazione produttiva, ha sottolineato - all'incontrosvoltosi con il Comitato Esecutivo del Consorzio - comel'ennesima crisi che attanaglia il settore, riproponga conurgenza all'attenzione dei soggetti in campo il confronto sulruolo e le funzioni che lo stesso Consorzio debba assumere avantaggio del sistema produttivo del Parmigiano Reggiano". Alla luce del fatto che le azioni adottate dal Consorzio ditutela negli ultimi anni, incentrate principalmente suinterventi di mercato e sulla promozione verso i mercatiesteri, abbiano purtroppo mostrato grandi limiti, AgrinsiemeEmilia Romagna ritiene che un nuovo ciclo debba essere avviatoe che dovra' necessariamente vedere un riposizionamento sufunzioni prettamente istituzionali dell'operativita' delConsorzio. "Occorre quindi ripartire da un clima di recuperata fiducia- ha rimarcato Agrinsieme Emilia Romagna - per affrontare inmodo costruttivo e con prospettiva di successo, il confrontotra i consorziati su temi di cruciale importanza per ilsistema, quali una innovativa promozione in Italia e all'esterodel formaggio Parmigiano Reggiano; il funzionamento dellamacchina del Consorzio in una logica di continuoefficientamento; la gestione in condizione di ordinarieta'della programmazione produttiva ed eventuali modifiche aldisciplinare di produzione".(AGI)Bru