Consumi: Coldiretti, -20% di frutta venduta, e' allarme salute

(AGI) - Roma, 24 set. - Gli acquisti familiari di frutta everdura degli italiani sono crollati di oltre il 20 per cento,a causa della crisi, per un quantitativo che nel 2014 e' scesoaddirittura al di sotto dei 400 grammi per persona raccomandatidal Consiglio dell'Organizzazione Mondiale della Sanita'. E'l'allarme lanciato dalla Coldiretti all'apertura del Macfrut,la rassegna internazionale del settore ortofrutticoloinaugurata dal Ministro delle Politiche Agricole MaurizioMartina. Si tratta degli effetti - sottolinea la Coldiretti -della spirale recessiva tra deflazione e consumi iniziata dal2007 che sta mettendo a rischio le imprese e

(AGI) - Roma, 24 set. - Gli acquisti familiari di frutta everdura degli italiani sono crollati di oltre il 20 per cento,a causa della crisi, per un quantitativo che nel 2014 e' scesoaddirittura al di sotto dei 400 grammi per persona raccomandatidal Consiglio dell'Organizzazione Mondiale della Sanita'. E'l'allarme lanciato dalla Coldiretti all'apertura del Macfrut,la rassegna internazionale del settore ortofrutticoloinaugurata dal Ministro delle Politiche Agricole MaurizioMartina. Si tratta degli effetti - sottolinea la Coldiretti -della spirale recessiva tra deflazione e consumi iniziata dal2007 che sta mettendo a rischio le imprese e la salute deiconsumatori e che occorre rompere per dare a tutti lapossibilita' di acquistare con fiducia la componente piu'importante della dieta estiva degli italiani. Secondo ilrapporto Istat/Cnel 2013 sul benessere in Italia - continua laColdiretti - solo il 18,4 per cento della popolazione haconsumato quotidianamente almeno quattro porzioni tra frutta,verdura e legumi freschi che garantiscono l'assunzione dielementi fondamentali della dieta come vitamine, minerali efibre che svolgono una azione protettiva, prevalentemente ditipo antiossidante. Il calo e' ancora piu' preoccupante perbambini e adolescenti con il numero di coloro che mangianofrutta e verdura a ogni pasto che e' sceso al 35 per centomentre quelli che la mangiano una volta al giorno sono passatial 35 per cento nel 2013 e si registra anche un aumento dicoloro che non l'assumono o lo fanno un massimo di 2 volte asettimana (31 per cento). Gli effetti - conclude la Coldiretti- si fanno sentire sulla produzione agricola con i prezzipagati al produttore che sono per la maggior parte dellevarieta' ben al di sotto dei costi di produzione mettendo cosi'a rischio il frutteto italiano. (AGI).