Commercio estero: Istat, vola export extra Ue +5, 7% a maggio

(AGI) - Roma, 24 giu. - Volano le esportazioni extra-Ue amaggio. Il dato calcolato dall'Istat indica un incremento del5,7% rispetto ad aprile, cui fa fronte un aumento del 4,8%delle importazioni. L'andamento di import ed export si traducein un surplus commerciale di 2.449 milioni di euro, inferiore aquello di maggio 2013 (+2.934 milioni). L'avanzonell'interscambio di prodotti non energetici mostra una lieveflessione tendenziale e passa da +6,6 miliardi di euro simaggio 2013 a +6,4 miliardi di euro. La sostenuta crescita congiunturale delle vendite verso ipaesi extra Ue, estesa a tutti i raggruppamenti principali

(AGI) - Roma, 24 giu. - Volano le esportazioni extra-Ue amaggio. Il dato calcolato dall'Istat indica un incremento del5,7% rispetto ad aprile, cui fa fronte un aumento del 4,8%delle importazioni. L'andamento di import ed export si traducein un surplus commerciale di 2.449 milioni di euro, inferiore aquello di maggio 2013 (+2.934 milioni). L'avanzonell'interscambio di prodotti non energetici mostra una lieveflessione tendenziale e passa da +6,6 miliardi di euro simaggio 2013 a +6,4 miliardi di euro. La sostenuta crescita congiunturale delle vendite verso ipaesi extra Ue, estesa a tutti i raggruppamenti principali dibeni, spiega l'istituto, e' in larga misura spiegatadall'export di beni strumentali (+9,8%). L'incrementocongiunturale dell'import e' ascrivibile ai prodotti energetici(+16,3%), al netto dei quali le importazioni diminuiscono dello0,9%. Gli acquisti di beni di consumo durevoli sono in fortecrescita (+11,2%), mentre risultano in calo quelli di prodottiintermedi (-2,0%).Nell'ultimo trimestre la dinamicacongiunturale dell'export verso i paesi extra Ue e' negativa(-1,4%) ma risulta stazionaria se considerata al nettodell'energia. La rilevante crescita delle vendite di benistrumentali (+2,6%) e di beni di consumo durevoli (+2,7%)contrasta il calo degli altri raggruppamenti principali dibeni. Nello stesso periodo, la flessione congiunturale delleimportazioni (-2,4%) e' determinata dalla forte contrazionedegli acquisti di prodotti intermedi (-4,9%) ed energetici(-3,9%). La flessione tendenziale dell'export (-1,9%) e' spiegatadalla dinamica di alcune componenti particolarmente variabili(energia e metalli preziosi). Al netto delle differenze neigiorni lavorati (a maggio 2014 sono stati 21 rispetto ai 22 dimaggio 2013) si rileva una debole crescita delle esportazioni(+0,3%). Il calo tendenziale delle esportazioni interessasoprattutto l'energia (-17,2%) e i prodotti intermedi (-8,4%) mentre i beni strumentali sono in crescita (+2,6%). Leimportazioni registrano un incremento tendenziale dell'1,3% inampia misura ascrivibile alla notevole crescita degli acquistidi beni di consumo durevoli (+18,1%). A maggio i mercati di sbocco piu' dinamici sono Eda(+12,8%), Cina (+9,0%) e Stati Uniti (+7,7%). Crescono gliacquisiti di beni provenienti da Svizzera (+7,9%), Turchia(+5,8%) e Stati Uniti (+4,0%). (AGI)Mau