Commercio estero: Coldiretti, -30, 6 crolla export in Russia

(AGI) - Roma, 24 giu. - In controtendenza all'andamentogenerale crollano del 30,6 per cento le esportazioni diprodotti Made in Italy in Russia che sviluppa la produzionenazionale di "tarocchi" e li porta addirittura ad Expo dove nelPadiglione del Paese di Putin e' in mostra formaggio con ilmarchio "Prego". E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla basedei dati Istat sul commercio estero a Maggio, rispetto allostesso mese dell'anno precedente, in riferimento alla denunciadel quotidiano Libero. Il crollo delle esportazioni Made inItaly in Russia riguarda tutti i principali settori ma adessere

(AGI) - Roma, 24 giu. - In controtendenza all'andamentogenerale crollano del 30,6 per cento le esportazioni diprodotti Made in Italy in Russia che sviluppa la produzionenazionale di "tarocchi" e li porta addirittura ad Expo dove nelPadiglione del Paese di Putin e' in mostra formaggio con ilmarchio "Prego". E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla basedei dati Istat sul commercio estero a Maggio, rispetto allostesso mese dell'anno precedente, in riferimento alla denunciadel quotidiano Libero. Il crollo delle esportazioni Made inItaly in Russia riguarda tutti i principali settori ma adessere piu' colpiti sono chiaramente quelli interessatidall'embargo scattato il 6 agosto 2014 che ha sancito ildivieto all'ingresso di una lista di prodotti agroalimentariche comprende frutta e verdura, formaggi, carne e salumi maanche pesce dai Paesi dell'Ue, dagli Usa, ma anche daAustralia, Canada e Norvegia, che avrebbe dovuto durare unanno. Una lista destinata ad allungarsi poiche' con ladecisione dell'Unione Europea di estendere le sanzioni allaRussia fino al 31 gennaio 2016 e' gia' stata preannunciata laritorsione con le autorita' russe che hanno anticipato che vie' quasi il 100% di probabilita' che all'elenco dei prodottiembargati si aggiungeranno anche conserve di pesce e prodotticaseari derivati da grassi vegetali" secondo il quotidianoIzvestia, che cita una fonte governativa. Nell'agroalimentareai danni diretti stimati in 20 milioni di euro all'anno dimancate esportazioni si sommano anche i danni indiretti dovutialla perdita di immagine e di mercato provocata dalladiffusione in Russia di prodotti di imitazione che non hannonulla a che fare con il Made in Italy . Lo stop alleimportazioni dall'Italia ha provocato in Russia un vero boomnella produzione locale di prodotti Made in Italy taroccati,dai salumi ai formaggi con la produzioni casearia russa diformaggio che nei primi quattro mesi del 2015 ha registratoinfatti un sorprendente aumento del 30% e riguarda ancheimitazioni di mozzarella, robiola o Parmesan.(AGI)

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