Cinema: laurea a Sorrentino,'con giovani niente scherzi e slogan'

(AGI) - Napoli, 5 giu. - E' un Paolo Sorrentino commosso daNapoli ed emozionato "piu' della Notte degli Oscar" quello chericeve la laurea honoris causa in Filologia modernadall'universita' di Napoli Federico II. Un luogo che "incutetimore reverenziale" per chi non e' riuscito a laurearsiseguendo "la strada vera, ma in un modo un po' tortuoso". E simostra "lusingato e intimidito" anche davanti alle circa 500persone che assistono alla sua lectio magistralis. Il regista esordisce ammettendo di non riuscire adargomentare sul rapporto tra cinema e scrittura, come gliveniva richiesto. Si affida piuttosto alle

(AGI) - Napoli, 5 giu. - E' un Paolo Sorrentino commosso daNapoli ed emozionato "piu' della Notte degli Oscar" quello chericeve la laurea honoris causa in Filologia modernadall'universita' di Napoli Federico II. Un luogo che "incutetimore reverenziale" per chi non e' riuscito a laurearsiseguendo "la strada vera, ma in un modo un po' tortuoso". E simostra "lusingato e intimidito" anche davanti alle circa 500persone che assistono alla sua lectio magistralis. Il regista esordisce ammettendo di non riuscire adargomentare sul rapporto tra cinema e scrittura, come gliveniva richiesto. Si affida piuttosto alle emozioni che vengonodalla sua Napoli e che hanno accompagnato la sua giovinezza e aquella "malinconia e perdita della spensieratezza" che siriconoscono nel suo stile. Partendo dal suo ultimo film,'Youth', non disdegna di parlare dei giovani, ma evita di dareconsigli, perche' "sarebbe presuntuoso e sbagliato. Con igiovani non si scherza e non si lanciano slogan", avverte.Continua comunque a vedere le nuove generazioni "bellissime epiu' intelligenti di noi quando avevamo la stessa eta'". Anchedopo aver svestito la toga, non perde il suo equilibrio quandoi giornalisti lo stuzzicano sulla delusione di Cannes dopol'Oscar per La grande bellezza. "E' vissuto piu' come unproblema dalla critica che da chi partecipa - dice - c'e' unagiuria che giudica e ha dei propri criteri". Ribadisce la volonta' di fare un film "ambientato aNapoli", ma non sa ancora quando, e prendendo spuntodall'omaggio tributato a Maradona in Youth, ammette di esseretra gli "innamorati di Diego", ma non si sbilancia sui temicalcistici del presente. "Cinema e calcio sono simili - spiega- farlo e' divertentissimo, parlarne e' molto triste". (AGI).