Cina: sbarca la Barilla con il nuovo 'Pasta Pronto' (2)

(AGI) - Pechino, 25 nov. - "Ci inseriamo in un mercato dove e'gia' presente una forte tradizione della pasta, quella deinoodles - ha affermato Paolo Barilla, vice presidente delgruppo - C'e' poi anche la dimensione del territorio e degliinterlocutori, che potrebbero vederci per un certo numero dianni come marginali. E' una fase nuova per l'azienda perche'non abbiamo mai affrontato un'operazione con variabili cosi'complesse. Dobbiamo trovare il nostro modello di sviluppo.Dovremo imparare a coniugare con equilibrio la tradizioneitaliana con il gusto locale". Il confronto tra la pastaitaliana e i noodles locali

(AGI) - Pechino, 25 nov. - "Ci inseriamo in un mercato dove e'gia' presente una forte tradizione della pasta, quella deinoodles - ha affermato Paolo Barilla, vice presidente delgruppo - C'e' poi anche la dimensione del territorio e degliinterlocutori, che potrebbero vederci per un certo numero dianni come marginali. E' una fase nuova per l'azienda perche'non abbiamo mai affrontato un'operazione con variabili cosi'complesse. Dobbiamo trovare il nostro modello di sviluppo.Dovremo imparare a coniugare con equilibrio la tradizioneitaliana con il gusto locale". Il confronto tra la pastaitaliana e i noodles locali e' stato anche al centro dellaSino-Italian Food Culture Roundtable organizzato pressol'Ambasciata d'Italia in Cina, alla presenza dell'ambasciatore,Alberto Bradanini, e dello stesso vice presidente del gruppo,Paolo Barilla. Il nuovo prodotto Barilla e' stato testato sia nelle citta'principali che in quelle di seconda e terza fascia, e arrivera'sugli scaffali dei distributori cinesi a un prezzo di ottoyuan, circa un euro. Il target principale sara' quello delpubblico giovane, con impieghi nel settore terziario e unavocazione internazionale, e che usa molto internet e i socialnetwork. Il prodotto e' gia' presente nei punti vendita diCanton e Shenzhen, nel sud della Cina, dove e' iniziata lacampagna promozionale del prodotto, soprattutto on line, edall'anno prossimo e' previsto l'arrivo anche a Shanghai ePechino. "La Cina e' il mercato asiatico con i maggiori tassidi crescita per le importazioni di pasta - afferma AntonyStrianese, innovation e marketing director di Barilla per ilsettore Asia, Africa e Australia - Al momento siamo presentinelle citta' di prima fascia. Il progetto per l'anno prossimoe' penetrare in profondita' nel mercato e arricchire il numerodi citta' dove siamo presenti". (AGI) Ciy/Fra (Segue)