Ciliegie: Cia Puglia, crollo prezzi all'origine, chiesto tavolo

(AGI) - Bari, 17 giu.- Crollano i prezzi delle ciliegiepugliesi, mettendo in difficolta' migliaia di produttori che,da qualche settimana, sono costretti a svendere il loroprodotto, nonostante la produzione 2015 sia qualitativamenteeccellente: e' la denuncia della Confederazione italianaagricoltori pugliese che sottolinea come il prezzo delleciliegie pagate ai produttori sia inferiore a 1 euro al kg. Lestesse ciliegie, pero', quando arrivano negli scaffali dellagrande distribuzione hanno prezzi di gran lunga piu' alti.E'una situazione che sta letteralmente mettendo in ginocchio lacerasicoltura pugliese, che rappresenta circa il 40% dellaproduzione nazionale. I produttori di

(AGI) - Bari, 17 giu.- Crollano i prezzi delle ciliegiepugliesi, mettendo in difficolta' migliaia di produttori che,da qualche settimana, sono costretti a svendere il loroprodotto, nonostante la produzione 2015 sia qualitativamenteeccellente: e' la denuncia della Confederazione italianaagricoltori pugliese che sottolinea come il prezzo delleciliegie pagate ai produttori sia inferiore a 1 euro al kg. Lestesse ciliegie, pero', quando arrivano negli scaffali dellagrande distribuzione hanno prezzi di gran lunga piu' alti.E'una situazione che sta letteralmente mettendo in ginocchio lacerasicoltura pugliese, che rappresenta circa il 40% dellaproduzione nazionale. I produttori di ciliegie pugliesi,soprattutto quelli delle province di Bari (dove gli ettari aciliegie sono 17 mila a fronte dei 20 mila in tutta la Puglia),Bat e Taranto, sono in forte difficolta' e sono costretti, purdi non far perdere il prodotto, a svendere le loro ciliegie aprezzi inferiori anche di due terzi rispetto a quelli deglianni passati. Prezzi che non permettono alle aziende agricolenemmeno di recuperare i costi vivi sopportati per la produzionee la raccolta.L'agricoltura pugliese - insiste la Cia pugliese- continua a essere bistrattata da un mercato per certi versiostile, sul quale comunque continuano ad arrivare ciliegie daipaesi esteri a prezzi inferiori e di qualita' discutibile, e darapporti di filiera che vanno sicuramente rivisti eriorganizzati. La Confederazione italiana agricoltori diPuglia, nei giorni scorsi, insieme a Confagricoltura, Copagri,Fedagri e Acli-Terra ha chiesto al neo presidente della RegionePuglia, Michele Emiliano e al sindaco della citta'metropolitana di Bari Antonio De Caro la convocazione, con lamassima urgenza, di un tavolo congiunto per affrontare lasituazione. La Cia Puglia auspica che al piu' presto ilpresidente Emiliano riunisca attorno a un tavolo tutti isoggetti della filiera, compresa la Grande DistribuzioneOrganizzata, soprattutto per far in modo di prevenire le crisidi mercato, che potrebbero a breve interessare altre produzionicome l'uva da tavola, di cui la Puglia detiene il primatoproduttivo.(AGI)Ba2/Sec

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