Calabria: Arsac, Cgil difende interessi di pochi

(AGI) - Catanzaro, 30 apr. - "Il mancato trasferimento deifondi da parte della Regione ha causato uno stato di sofferenzadel bilancio dell'azienda e, per poter effettuare gli accreditidegli stipendi e della quattordicesima mensilita',l'amministrazione ha attivato le procedure per ottenerel'anticipazione di cassa". Lo si legge in una nota dell'ASrsac,l'agenzia regionale per iservizi agricoli. "A tal proposito -recita un comunicato - occorre ribadire che la giacenza dicassa esistente, a cui alcuni rappresentanti sindacali hannofatto riferimento, e' appena sufficiente a pagare i contributidell'ultima mensilita' e a tale pagamento non si puo' derogare,pena

(AGI) - Catanzaro, 30 apr. - "Il mancato trasferimento deifondi da parte della Regione ha causato uno stato di sofferenzadel bilancio dell'azienda e, per poter effettuare gli accreditidegli stipendi e della quattordicesima mensilita',l'amministrazione ha attivato le procedure per ottenerel'anticipazione di cassa". Lo si legge in una nota dell'ASrsac,l'agenzia regionale per iservizi agricoli. "A tal proposito -recita un comunicato - occorre ribadire che la giacenza dicassa esistente, a cui alcuni rappresentanti sindacali hannofatto riferimento, e' appena sufficiente a pagare i contributidell'ultima mensilita' e a tale pagamento non si puo' derogare,pena l'inflizione di onerose more e il rischio di subireprocedimenti penali che andrebbero a gravare maggiormente sulbilancio ARSAC. Inoltre, compito prioritariodell'amministrazione ARSAC e' quello di cercare, in ogni modo,di garantire i diritti di tutti i lavoratori, nellaconsapevolezza che il momento in cui viviamo non e' certo unodei migliori. Dispiace dover constatare - si legge ancora -che, nonostante tali spiegazioni siano state fornite airappresentanti sindacali ed ai lavoratori nel corso dell'ultimaassemblea, la Cgil- trasporti annunci l'adozione di forme dilotta difficilmente comprensibili, se si pensa che altriseicento lavoratori dell'Arsac non hanno ancora percepito lostipendio del mese di giugno. Tale posizione di intransigenza,posta a difesa di interessi legittimi di pochi addetti,contrasta con l'atteggiamento storicamente responsabileadottato dalle varie categorie sindacali presenti in Arsac. Sichiede, quindi, alla Cgil-trasporti - scrive l'Arsac -dimanifestare, nell'attuale situazione, il giusto riguardo pergli interessi legittimi degli altri seicento lavoratori che,pur essendo al di fuori della sua cerchia di rappresentanza,attuano strategie sindacali che consentono all'amministrazionedi adoperarsi, con tutte le proprie forze, per cercare dirisolvere, in tempi brevi, l'insieme dei problemi". (AGI).