Borse europee: chiudono in netto calo, pesano Portogallo e Italia

(AGI) - Roma, 10 lug. - La crisi del Banco Espirito Santo, ilprincipale istituto di credito portoghese, e i preoccupantidati sulla produzione industriale in Francia e Italia spingonole borse europee a una chiusura in deciso calo. Gli investitoritemono che, nonostante lo scudo della Bce, la crisi del debitonon sia finita davvero. Di conseguenza fioccano le vendite,soprattutto sul settore bancario, con gli spread che tornano asalire. Tonfo per la borsa di Lisbona, che cede il 4,18% acausa del crollo di Banco Espirito Santo, giu' di oltre il 17%.Atene perde l'1,77% dopo un'asta

(AGI) - Roma, 10 lug. - La crisi del Banco Espirito Santo, ilprincipale istituto di credito portoghese, e i preoccupantidati sulla produzione industriale in Francia e Italia spingonole borse europee a una chiusura in deciso calo. Gli investitoritemono che, nonostante lo scudo della Bce, la crisi del debitonon sia finita davvero. Di conseguenza fioccano le vendite,soprattutto sul settore bancario, con gli spread che tornano asalire. Tonfo per la borsa di Lisbona, che cede il 4,18% acausa del crollo di Banco Espirito Santo, giu' di oltre il 17%.Atene perde l'1,77% dopo un'asta di titoli che ha attratto unadomanda deludente. Il Dax di Francoforte perde l'1,52% a9.659,13 punti, l'Ftse 100 di Londra segna -0,68% a 6.672,37punti, il Cac 40 di Parigi arretra dell'1,34% a 4.301,26 punti,l'Ftse Mib scivola dell'1,9% a 20.488,75 punti, l'Ibex diMadrid scende dell'1,98% a 10.533,6 punti. (AGI)Rme/Pit