Biologico: Confagricoltura-Cia Emilia, serve organizzare filiere

(AGI) - Roma, 10 set. - "Bisogna partire dal biologico perincrementare reddito e occupazione. Con il progetto Filiere Bio2020 lanciato nei mesi scorsi insieme a Prober, puntiamo suaggregazione, marketing per le imprese e su un nuovo canale die-commerce dedicato" - e' il commento di Confagricoltura e Ciadell'Emilia Romagna alla chiusura del Sana 2014 che ha sancitoil brillante andamento del settore biologico con un boom divendite e di export (+17,3%) e un aumento di operatori etrasformatori (+5,4%). "L'obiettivo - rimarcano Confagricoltura e Cia regionali -e' proprio quello di sostenere l'organizzazione delle filiere

(AGI) - Roma, 10 set. - "Bisogna partire dal biologico perincrementare reddito e occupazione. Con il progetto Filiere Bio2020 lanciato nei mesi scorsi insieme a Prober, puntiamo suaggregazione, marketing per le imprese e su un nuovo canale die-commerce dedicato" - e' il commento di Confagricoltura e Ciadell'Emilia Romagna alla chiusura del Sana 2014 che ha sancitoil brillante andamento del settore biologico con un boom divendite e di export (+17,3%) e un aumento di operatori etrasformatori (+5,4%). "L'obiettivo - rimarcano Confagricoltura e Cia regionali -e' proprio quello di sostenere l'organizzazione delle filierecon metodo biologico stimolando la conversione al bio; favorirel'aggregazione attraverso gli strumenti offerti dalla UE;sviluppare accordi interprofessionali tra produttori e impreseagroalimentari; supportare tecnicamente le aziende agricole perfavorirle nell'acquisizione di nuovi mercati, aprendo anche unnuovo canale di e-commerce dedicato". "In Emilia Romagna ci sono ancora grandi potenzialita' dicrescita e il progetto Filiere Bio 2020 - concludonoConfagricoltura e Cia dell'Emilia Romagna - intende cogliereappieno tutte le opportunita' di finanziamento offerte dalnuovo Programma regionale di Sviluppo Rurale, che sono il 30%delle risorse disponibili, per consentire ai giovani ed allemolte aziende in conversione, di trovare nel biologico unastrada solida che possa garantire in futuro sviluppo ereddito".