Alimentare: Trieste, 250 produttori per "Olio Capitale"

(AGI) - Trieste, 2 mar. - Sono oltre 250 i produttori,provenienti da 11 regioni, che parteciperanno alla IX edizionedi "Olio Capitale", unica manifestazione in Italia dedicataall'olio, patrocinata dal ministero dell'Agricoltura e da ExpoMilano. Molte anche le aziende che vengono dall'estero (Spagna,Portogallo, Croazia, Israele). Alla fiera - apertura allaStazione Marittima dal 7 al 10 marzo alla presenza dell'on.Colomba Mongiello, vicepresidente della commissioneAnticontraffazione - parteciperanno anche 25 buyers di seiPaesi. Nell'anno di Expo 2015 - ha detto il presidente dellaCamera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti presentandostamane l'evento - "Olio Capitale"

(AGI) - Trieste, 2 mar. - Sono oltre 250 i produttori,provenienti da 11 regioni, che parteciperanno alla IX edizionedi "Olio Capitale", unica manifestazione in Italia dedicataall'olio, patrocinata dal ministero dell'Agricoltura e da ExpoMilano. Molte anche le aziende che vengono dall'estero (Spagna,Portogallo, Croazia, Israele). Alla fiera - apertura allaStazione Marittima dal 7 al 10 marzo alla presenza dell'on.Colomba Mongiello, vicepresidente della commissioneAnticontraffazione - parteciperanno anche 25 buyers di seiPaesi. Nell'anno di Expo 2015 - ha detto il presidente dellaCamera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti presentandostamane l'evento - "Olio Capitale" rafforzera' la propriavocazione di promotore della cultura del mangiare sano.Quest'anno, accanto agli oli italiani, giungeranno anchebottiglie straniere da Israele, Croazia, Spagna e Portogallo.La fiera inoltre sara' seguita attentamente anche da "Olive OilTimes" la prestigiosa rivista statunitense, riferimento alivello internazionale, nonche' media partner dell'appuntamentotriestino. Ha tra l'altro stretto una partnership con il "JapanOlive Oil Prize" per raggiungere con maggior efficacia ilmercato nipponico, strategico e estremamente sensibile alleproduzioni di extravergine di qualita' Made in Italy. Obiettivodi "Olio Capitale" - ha spiegato Paoletti - e' anche quello divalorizzare un prodotto principe della cosidetta "dietamediterranea" e lo fa attraendo amatori e semplici consumatoriitaliani e dei paesi vicini. Quest'anno si sono gia'preregistrati visitatori sloveni, croati, ma soprattuttoaustriaci. Sull'olio i dati parlano chiaro: il 2014 verra'ricordato come l'anno nero dell'olio italiano. La produzioneche si attesta sotto le 300 mila tonnellate e' crollata del 37%rispetto al 2013 con punto di -45% in regioni di eccellenzacome Umbria e Toscana: cio' a causa di un clima sfavorevole edella "mosca olearia". Una situazione di crisi che ha messo inginocchio molti produttori, "ma che non ha spento - haprecisato Paoletti - la voglia di reagire". Quest'anno infine a"Olio Capitale" torna la "Commanderie des Cordons Blues deFrance" per discutere del rapporto tra gastronomia, prodotti diqualita' e sana alimentazione. (AGI) Ts1Ts1/Bru