Alimentare: Scordamaglia, -46, 3% export in Russia per sanzioni (2)

(AGI) - Rho (Milano), 10 giu. - Secondo Scordamaglia "in menodi un anno i limiti imposti a questo mercato sono costati allenostre aziende alimentari circa 165 milioni di euro. Inoltre sie' interrotto un processo di scoperta e di fidelizzazioneavvantaggiando cosi' la concorrenza e la contraffazione; nonpotendo accedere ai nostri prodotti, i russi stanno acquistandodelle imitazioni. Se non si interviene al piu' presto, sara'difficile recuperare". Nel 2014 l'export dell'industria alimentare in Russia haaccusato un calo del 6% rispetto ai 562 milioni di euro del2013, ultimo anno pre-embargo. Nel primo bimestre del 2015,

(AGI) - Rho (Milano), 10 giu. - Secondo Scordamaglia "in menodi un anno i limiti imposti a questo mercato sono costati allenostre aziende alimentari circa 165 milioni di euro. Inoltre sie' interrotto un processo di scoperta e di fidelizzazioneavvantaggiando cosi' la concorrenza e la contraffazione; nonpotendo accedere ai nostri prodotti, i russi stanno acquistandodelle imitazioni. Se non si interviene al piu' presto, sara'difficile recuperare". Nel 2014 l'export dell'industria alimentare in Russia haaccusato un calo del 6% rispetto ai 562 milioni di euro del2013, ultimo anno pre-embargo. Nel primo bimestre del 2015,all'interno del calo complessivo del 46,3%, spicca il tracollonel comparto delle carni preparate (-83%) mentre illattiero-caseario si e' praticamente azzerato (-97%). (AGI)Gla/Cog