Alimentare: prime 10 Dop-Igp concentrano 81% giro d'affari

(AGI) - Roma, 17 dic. - Un volume prodotto pari a 1,27 milionidi tonnellate, di cui oltre un terzo esportato per un valorepari a circa 2,4 miliardi di euro con un aumento del 5%; unfatturato alla produzione di 6,6 miliardi di euro e al consumodi circa di 13 miliardi di euro (anno produzione 2013).L'Italia rimane leader mondiale del comparto per numero diproduzioni certificate, con 269 prodotti iscritti nel registroUe, di cui 161 DOP, 106 IGP, 2 STG (dati 30.11.2014). Uncomparto che garantisce la qualita' anche attraverso i 120Consorzi di tutela riconosciuti

(AGI) - Roma, 17 dic. - Un volume prodotto pari a 1,27 milionidi tonnellate, di cui oltre un terzo esportato per un valorepari a circa 2,4 miliardi di euro con un aumento del 5%; unfatturato alla produzione di 6,6 miliardi di euro e al consumodi circa di 13 miliardi di euro (anno produzione 2013).L'Italia rimane leader mondiale del comparto per numero diproduzioni certificate, con 269 prodotti iscritti nel registroUe, di cui 161 DOP, 106 IGP, 2 STG (dati 30.11.2014). Uncomparto che garantisce la qualita' anche attraverso i 120Consorzi di tutela riconosciuti dal MIPAAF, 48 Organismi diCertificazione autorizzati, per un complessivo numero di oltre60.600 visite ispettive e 75.700 controlli analitici (campionedi 150 prodotti).E' quanto emerge dal XII rapporto sulleproduzioni agroalimentari italiane, della Fondazione Qualivita e Ismea. Nel 2013 la produzione certificata nel suo complesso - paria 1,27 milioni di tonnellate - e' diminuita del 2,7%. Questaflessione e' stata determinata pero' principalmente dal caloproduttivo degli ortofrutticoli e cereali (-7%), mentre iformaggi e i prodotti a base di carne hanno registrato unasostanziale stabilita', mostrando di fatto un consolidamentodellivello della loro produzione. Sale anche la produzionecertificata degli oli extravergini di oliva (+2,1%) dopo ilcalo del 2012. Passando ad analizzare i valori di mercato, si osserva ungiro di affari potenziale di 13 miliardi di euro di fatturatoalconsumo - di cui 9 registrati sul mercato nazionale - e di 6,6miliardi di euro di fatturato alla produzione - di cui 2,4miliardi sono il fatturato all'export alla dogana (+ 5%). Osservando il fatturato alla produzione generato daisingoli prodotti, si continua a rilevare una forteconcentrazionedei valori su poche denominazioni. Nel 2013 le prime dieci DOPIGP assommano infatti all'81% del fatturato. Inoltresi registra per questo valore un calo dell'1,7%, generatosi acausa esclusivamente della flessione del mercato interno(-5,2%) che sconta ancora le conseguenze della crisi deiconsumi. Per lo stesso motivo, il fatturato al consumo sulmercato nazionale registra una flessione del 3,8%. Continua ad essere sempre asimmetrico il peso sul totale intermini di numero di denominazioni e di fatturato per alcunicomparti (come gli ortofrutticoli e gli oli di oliva). Taleasimmetria deriva dal fatto che, nonostante il grande numerodi riconoscimenti, soltanto poche denominazioni sviluppanoapprezzabili valori di mercato, mentre la gran parte deiprodotti realizzano fatturati estremamente limitati. I Formaggi rappresentano il principale comparto delle DOP eIGP, con un'incidenza nel 2013 tra il 54 e il 58 % circa,rispettivamente sul fatturato al consumo nazionale e sulfatturato alla produzione, comprensivo dell'export. Comeaccennato, la produzione certificata di formaggi adenominazione di origine ha registrato una sostanzialestabilita', attestandosi a circa 472mila tonnellate, dovuta alcompensarsi di fenomeni espansivi delle quantita' certificate,come nel caso del Parmigiano Reggiano DOP (+3,3%) e delGorgonzola DOP (+4%), e flessivi, come e' avvenuto per ilPecorino Romano DOP (-4,4%) e in misura minore per il GranaPadano DOP (-0,7%). Risulta invece sostanzialmente in linea conla media la produzione di Mozzarella di Bufala Campana DOP. Ilsegno meno accomuna ancora il Provolone Valpadana DOP (-18,7%),il Montasio DOP (-11,7%), e l'Asiago DOP (-6,6%), mentre ilQuartirolo Lombardo DOP e il Taleggio DOP segnano incrementidal4 al 6 per cento circa. Il comparto dei formaggi DOP e IGP hasviluppato complessivamente - continua il Rapporto - nel 2013un fatturato alla produzione di 3,8 miliardi, 2,5 sul mercatonazionale e 1,3 sui mercati esteri, e di 4,8 al consumo sulmercato nazionale; entrambi i dati in flessione,rispettivamente del 2,6% e del 3,7%. (AGI)Bru