Alimentare: Monte San Biagio, la salsiccia diventa protagonista

(AGI) - Roma, 5 mar. - Tre giorni (dal 6 all'8 marzo) dedicatialla conoscenza della salsiccia, autentica eccellenzagastronomica a Monte San Biagio.Ma si discutera' anche del mododi prepararla e degustarla, l'atmosfera di convivialita',l'intreccio di sapori, culture e tradizioni saranno il perfettoconnubio per diffondere e valorizzare il territorio. Produttorie cuochi insieme per far conoscere, anche a chi non e' delluogo, la versatilita' in cucina di questo prodotto: classicaalla brace, tradizionale con i broccoletti locali, con ifagioli ed ancora antipasti, primi piatti, secondi e pizze perdeliziare anche i palati piu' esigenti. A

(AGI) - Roma, 5 mar. - Tre giorni (dal 6 all'8 marzo) dedicatialla conoscenza della salsiccia, autentica eccellenzagastronomica a Monte San Biagio.Ma si discutera' anche del mododi prepararla e degustarla, l'atmosfera di convivialita',l'intreccio di sapori, culture e tradizioni saranno il perfettoconnubio per diffondere e valorizzare il territorio. Produttorie cuochi insieme per far conoscere, anche a chi non e' delluogo, la versatilita' in cucina di questo prodotto: classicaalla brace, tradizionale con i broccoletti locali, con ifagioli ed ancora antipasti, primi piatti, secondi e pizze perdeliziare anche i palati piu' esigenti. A portare da queste parti la tradizione della salsicciafurono, secoli or sono, i Longobardi. E' da allora che gliabitanti del posto condiscono la carne di maiale solo con ilcoriandolo. Il coriandolo e' infatti un potente antibatterico eper questo ne custodisce le proprieta': i Longobardi, che lasapevano lunga, ne facevano il giusto utilizzo. Cibo di primissima qualita', insomma, ma non solo: la Sagradella Salciccia rappresenta anche una buona occasione perscoprire Monte San Biagio e il suo territorio ricco di storia,se si pensa che fino all'unita' d'Italia Monticelli, questo ilprimo nome della localita', fu il primo centro abitato delRegno delle Due Sicilie in cui si imbattevano i viaggiatori cheda Roma raggiungevano Napoli mediante la Via Appia.(AGI)Bru