Alimentare: i salumi italiani puntano al mercato brasiliano

(AGI) - Roma, 26 set. - I salumi tricolori rafforzano la loropresenza in Brasile L'Istituto Valorizzazione Salumi Italiani(IVSI), ente che opera dal 1985 con lo scopo di favorire laconoscenza dei salumi tipici in Italia e nel mondo, portera' il suo Know how in uno dei paesi piu' amati dagli italiani: ilBrasile. Con la collaborazione e il contributo dell'AgenziaICE, dal 28 settembre al 3 ottobre sara' protagonista di unprogramma di promozione che si concentrera' a San Paolo e checoinvolgera' tantissimi target: dai giornalisti, ai foodies,dagli importatori ai buyer della grande distribuzione, dalcanale

(AGI) - Roma, 26 set. - I salumi tricolori rafforzano la loropresenza in Brasile L'Istituto Valorizzazione Salumi Italiani(IVSI), ente che opera dal 1985 con lo scopo di favorire laconoscenza dei salumi tipici in Italia e nel mondo, portera' il suo Know how in uno dei paesi piu' amati dagli italiani: ilBrasile. Con la collaborazione e il contributo dell'AgenziaICE, dal 28 settembre al 3 ottobre sara' protagonista di unprogramma di promozione che si concentrera' a San Paolo e checoinvolgera' tantissimi target: dai giornalisti, ai foodies,dagli importatori ai buyer della grande distribuzione, dalcanale horeca alle scuole di cucina. Un programma che ha vistocoinvolti anche i social media, con la pagina facebook, instagram e la realizzazione del sitohhttp://www.salumiamobrasil.com.br/ Non e' la prima voltadell'IVSI in Brasile. Ci fu una prima campagna promozionale nel1998, quando ancora esportare in questo Paese era consideratopionieristico. Da allora le esportazioni di salumi italianiverso il Brasile al 2014 sono piu' che raddoppiate in quantita'e quasi triplicate in valore. Si e' infatti passati dalle circa305 tonnellate (per 2,2 milioni di euro) del 1998 alle 735tonnellate per di 6,1 milioni di euro del 2014 (dati Assica -Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente aConfindustria). Questo incremento e' particolarmentesignificativo se si considera che nel periodo dal 2001 al 2013le esportazioni hanno conosciuto una fase difficile in seguitoalla chiusura del mercato ai prodotti a breve stagionatura. Daquesti numeri emerge quindi che i salumi piacciono molto ainostri amici brasiliani. All'interno del comparto salumi,quelli piu' esportati sono i prosciutti crudi stagionati, lamortadella, i wurstel e altri insaccati cotti, i salami. "La recente apertura (giugno 2014) del Brasile per iprodotti di salumeria stagionati almeno 30 giorni (salami,pancette, coppe, ecc.) ha consentito di ampliare la gamma deisalumi italiani esportabili in Brasile, contribuendo astimolare gli investimenti in questo Paese", ha spiegatoFrancesco Pizzagalli, Presidente di IVSI. "In questo nostro viaggio cercheremo di diffondere lecaratteristiche di qualita' della salumeria italiana e legaranzie offerte dalla nostra filiera di produzione, puntandoanche sulla differenziazione dai prodotti Italian sounding.Occorrera' far comprendere le differenze qualitative tra inostri salumi e i prodotti locali o provenienti da altri Paesiin modo da competere adeguatamente con i produttori brasilianio altri competitor" ha concluso Francesco Pizzagalli. Il programma di promozione in Brasile e' stato precedutoquest'estate da una visita che si e' svolta a luglio, di unaimportante delegazione di giornalisti di San Paolo. Attraversoun tour mirato organizzato dall'IVSI e dall'Agenzia ICE, gliospiti brasiliani hanno potuto conoscere alcune delleeccellenze gastronomiche italiane, i territori da cui questiprodotti derivano ed anche assaporare le migliorirappresentanze in ambito culturale e culinario che l'Italiapuo' esprimere.(AGI)Bru