Alimentare: Cia, avanti con giornata nazionale, obesita' costa

(AGI) - Roma, 17 set. - "Con costi sociali per obesita' esedentarieta' pari a 65 miliardi di euro solo in Italia,dedicare una Giornata nazionale all'educazione alimentarediventa importante". Questo il commento della Cia,Confederazione italiana agricoltori, alla proposta di leggedell'onorevole Cenni per l'istituzione di una giornata eventodedicata all'educazione alimentare. In una nota, la Ciasottolinea come "un'iniziativa di questo tipo possa essere"molto utile, sia per sensibilizzare le famigliesull'importanza di una dieta corretta ed equilibrata, sia perpromuovere i consumi di ortofrutta che continuano a perdereterreno, con un ulteriore calo del 3,6 per cento

(AGI) - Roma, 17 set. - "Con costi sociali per obesita' esedentarieta' pari a 65 miliardi di euro solo in Italia,dedicare una Giornata nazionale all'educazione alimentarediventa importante". Questo il commento della Cia,Confederazione italiana agricoltori, alla proposta di leggedell'onorevole Cenni per l'istituzione di una giornata eventodedicata all'educazione alimentare. In una nota, la Ciasottolinea come "un'iniziativa di questo tipo possa essere"molto utile, sia per sensibilizzare le famigliesull'importanza di una dieta corretta ed equilibrata, sia perpromuovere i consumi di ortofrutta che continuano a perdereterreno, con un ulteriore calo del 3,6 per cento in valore neiprimi sei mesi dell'anno". "I problemi legati a sovrappeso eobesita' - continua la Cia - sono in aumento, soprattutto tra ipiu' giovani, e oggi ben il 22 per cento dei genitori dichiarache i propri figli non mangiano frutta e verduraquotidianamente. Nel Paese circa il 12 per cento dei bambini e'obeso e, nella fascia d'eta' tra i 6 e gli 11 anni, uno su tree' in sovrappeso. Per questo bisogna sostenere e promuovereun'alimentazione sana e corretta con iniziative come questadella Giornata nazionale". "Occorre incoraggiare e favorire -conclude la Cia - campagne mirate di informazione ed educazionealimentare, che tra l'altro possono anche aiutare le aziendeortofrutticole italiane in questa fase di difficolta', strettecome sono tra il calo dei consumi, gli effetti dell'embargorusso, le conseguenze del maltempo e i prezzi sui campi nonremunerativi". (AGI)