Alimentare: Assolatte, domanda in aumento ma rallenta export (2)

(AGI) - Roma, 17 giu. - Sul fronte dell'export il 2014 e' statopositivo: dall'Italia sono partite per l'estero oltre 330.000tonnellate di formaggi per un fatturato che ha sfondato iltetto dei 2,5 miliardi di euro, mettendo a segno una crescitadel 3,3% a volume e del 5% a valore rispetto al 2013. Inpratica, oggi quasi 1 formaggio su 3 prodotto in Italia vienevenduto all'estero. "Sono risultati significativi, checonfermano un trend di crescita in atto da anni, ma sono menobrillanti rispetto agli scorsi anni, nonostante gli sforzi deinostri produttori, impegnati a consolidare i mercati

(AGI) - Roma, 17 giu. - Sul fronte dell'export il 2014 e' statopositivo: dall'Italia sono partite per l'estero oltre 330.000tonnellate di formaggi per un fatturato che ha sfondato iltetto dei 2,5 miliardi di euro, mettendo a segno una crescitadel 3,3% a volume e del 5% a valore rispetto al 2013. Inpratica, oggi quasi 1 formaggio su 3 prodotto in Italia vienevenduto all'estero. "Sono risultati significativi, checonfermano un trend di crescita in atto da anni, ma sono menobrillanti rispetto agli scorsi anni, nonostante gli sforzi deinostri produttori, impegnati a consolidare i mercati storici ea creare nuovi sbocchi commerciali per i formaggi italiani,tanto apprezzati e ambiti in tutto il mondo - ha dichiaratoAdriano Hribal, consigliere delegato della presidenza diAssolatte - D'altronde puntare sull'export e' una via obbligataper riuscire a collocare una produzione casearia tornata acrescere nel 2014 e per bilanciare, almeno in parte, le perditeregistrate in Italia. Infatti la crisi dei consumi nazionali diprodotti lattiero-caseari sta spingendo le imprese del settorea combattere per ritagliarsi uno spazio maggiore sui mercatiesteri, che dimostrano ancora un crescente interesse per inostri prodotti". La maggior parte delle vendite di formaggiall'estero viene realizzata nei mercati storici e vicini: laFrancia e la Germania si confermano, anno dopo anno, i nostrimigliori clienti poiche' assorbono, da sole, il 35% dellenostre esportazioni. Inoltre in questi due Paesi la domanda dilatticini italiani mostra ancora tassi di crescita: nel 2014l'export caseario italiano ha segnato un +4,3% in Francia e inGermania un +6,5%. (AGI) Pgi (Segue)

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