Agroalimentare: Coldiretti, su anticontraffazione impegno Italia

(AGI) - Bari, 5 lug. - "E' una buona notizia per l'Italial'avvio dell'operativita' della Commissione parlamentare diinchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria incampo commerciale e del commercio abusivo che ha proceduto allapropria costituzione, eleggendo Presidente Mario Catania,vicepresidenti Colomba Mongiello e Francesco Cariello. E' unchiaro segnale che l'Italia sta facendo sul serio nella lottaalla contraffazione e alla pirateria nell'agroalimentare". E'il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, acommentare positivamente la piena operativita' dellacommissione in un periodo in cui stanno aumentando leimportazioni di prodotti agroalimentari dall'estero, ad esempiodal Marocco. Secondo

(AGI) - Bari, 5 lug. - "E' una buona notizia per l'Italial'avvio dell'operativita' della Commissione parlamentare diinchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria incampo commerciale e del commercio abusivo che ha proceduto allapropria costituzione, eleggendo Presidente Mario Catania,vicepresidenti Colomba Mongiello e Francesco Cariello. E' unchiaro segnale che l'Italia sta facendo sul serio nella lottaalla contraffazione e alla pirateria nell'agroalimentare". E'il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, acommentare positivamente la piena operativita' dellacommissione in un periodo in cui stanno aumentando leimportazioni di prodotti agroalimentari dall'estero, ad esempiodal Marocco. Secondo Cantele " l'aver messo nuovamente incampo la Commissione di inchiesta significa introdurre dellepriorita' di intervento colmando lacune normative e,soprattutto, apprestando adeguata attenzione a misure consignificativa efficacia deterrente. In queste ultime settimanestiamo assistendo all'invasione, solo per fare un esempio, dipomodoro proveniente dal paese africano, dove e' consentitol'uso di antiparassitari - vietati in Europa - che espongono iconsumatori italiani a rischi sanitari e fanno concorrenzasleale alle produzioni locali. Per non parlare delle scarsecondizioni igienico-sanitarie e delle pericolose acqueutilizzate per l'irrigazione"Sempre secondo la Coldiretti pugliese il Marocco puo'permettersi di vendere a bassi prezzi per i minori costi diproduzione, per il basso costo della manodopera, ma anche perla difesa antiparassitaria che puo' contare su decine diprincipi attivi non piu' utilizzabili dai produttoricomunitari, come era stato denunciato da Coldiretti gia'all'epoca della stipula dell'accordo. "In Puglia arrivano anchecarciofi e uva da tavola - denuncia il direttore di ColdirettiPuglia, Angelo Corsetti - due produzioni in cui la nostraregione risulta leader indiscussa, con tanto di riconoscimenticomunitari per il carciofo di Brindisi e per l'uva da tavolapugliese. I prodotti esteri freschi e lavorati sbarcano inPuglia a prezzi bassissimi". (AGI)Red/Sec