Agroalimentare: Bolzonello,"Gusti di Frontiera" diventi festival

(AGI) - Gorizia, 26 set. - "Gusti di Frontiera deve diventaresempre di più un festival, in modo da affiancare alla festa dipopolo anche una riflessione culturale". Lo ha sottolineato ilvicepresidente e assessore regionale alle Attività produttive,Sergio Bolzonello, intervenendo questa mattina a Gorizia nelsalotto di Gusti di Frontiera, la manifestazione dedicata allegastronomie di tutto il mondo. "Quella di Gorizia ? haosservato - è una provincia che ha potenzialità straordinarienel settore agroalimentare, oltre che nel turismo, grazie allapresenza di competenze diffuse. È necessario però sviluppare,accanto all'agricoltura, anche l'agroindustria, vale a dire i

(AGI) - Gorizia, 26 set. - "Gusti di Frontiera deve diventaresempre di più un festival, in modo da affiancare alla festa dipopolo anche una riflessione culturale". Lo ha sottolineato ilvicepresidente e assessore regionale alle Attività produttive,Sergio Bolzonello, intervenendo questa mattina a Gorizia nelsalotto di Gusti di Frontiera, la manifestazione dedicata allegastronomie di tutto il mondo. "Quella di Gorizia ? haosservato - è una provincia che ha potenzialità straordinarienel settore agroalimentare, oltre che nel turismo, grazie allapresenza di competenze diffuse. È necessario però sviluppare,accanto all'agricoltura, anche l'agroindustria, vale a dire iprocessi di trasformazione industriale dei prodotti dellaterra, in uno sforzo di innovazione da attuare in strettocontatto con i centri di ricerca". E proprio l'agroalimentare,assieme alla cultura e turismo, è una delle cinque aree diintervento indicate nella Strategia di specializzazioneintelligente (S 3) messa a punto dall'Amministrazione regione,con l'obiettivo di concentrare le risorse dell'Unione europeanei settori più promettenti per la crescita del Fvg. "Compitodi un'Amministrazione regionale - ha detto ancora Bolzonello -è attuare le scelte strategiche, in un rapporto corretto ediretto con le imprese. Nella Strategia di specializzazioneintelligente, abbiamo individuato cinque aree prioritarie diintervento, rispetto alle 24 della programmazione precedente"."La Regione - ha precisato - deve porsi non come controparte,ma come partner delle imprese, il che comporta prima di tuttoun cambio di mentalità. Per esempio, abbiamo scritto la nuovalegge Rilancimpresa sul manifatturiero assieme alla stesseimprese, puntando su due leve principali: sburocratizzazione ecompetitività". (AGI)