Agricoltura: Ocse-Fao, prezzi in calo ma serve piu'sostenibilita' (2)

(AGI) - Roma, 11 lug. - Presentando il rapporto a Roma, ilSegretario Generale dell'Ocse, Angel Gurria, ha detto: "Imercati agricoli stanno tornando a condizioni piu' stabili,dopo un periodo di prezzi insolitamente elevati. Hannocontribuito a cio' le reazioni protezionistiche piu' moderateda parte dei governi. Non possiamo pero' ritenerci soddisfatti.Dobbiamo fare di piu' nell'ambito del commercio, dellaproduttivita' e della lotta alla poverta'. I governi dovrebberofornire reti di protezione sociale per i piu' vulnerabili,aiutare gli agricoltori a gestire i rischi e investire nellaproduttivita' agricola. Raggiungere guadagni in modalita' chesiano sia inclusive che

(AGI) - Roma, 11 lug. - Presentando il rapporto a Roma, ilSegretario Generale dell'Ocse, Angel Gurria, ha detto: "Imercati agricoli stanno tornando a condizioni piu' stabili,dopo un periodo di prezzi insolitamente elevati. Hannocontribuito a cio' le reazioni protezionistiche piu' moderateda parte dei governi. Non possiamo pero' ritenerci soddisfatti.Dobbiamo fare di piu' nell'ambito del commercio, dellaproduttivita' e della lotta alla poverta'. I governi dovrebberofornire reti di protezione sociale per i piu' vulnerabili,aiutare gli agricoltori a gestire i rischi e investire nellaproduttivita' agricola. Raggiungere guadagni in modalita' chesiano sia inclusive che sostenibili rimane una sfidaformidabile". Per il Direttore Generale della FAO, Jose' Graziano daSilva, "il messaggio del rapporto di quest'anno e' positivo.Gli agricoltori hanno risposto rapidamente ai prezzi alti conun forte aumento della produzione che ha portato anche ad unaumento delle scorte. Prevediamo che i prezzi relativi aicereali diminuiranno per almeno i prossimi due anni. Lasituazione e' diversa per carne e pesce, dove stiamo assistendoad un aumento della domanda. La buona performance del settoreagricolo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo,contribuira' all'eradicazione della fame e della poverta'." In India, cui e' dedicata una sezione speciale, si prevede unaproduzione alimentare sostenuta e una crescita dei consumi,guidata da settori a valore aggiunto, come la produzionecasearia e l'acquacoltura. Gli investimenti in tecnologie einfrastrutture di produzione, insieme con le sovvenzioni in unaserie di settori, hanno contribuito alla forte espansioneproduttiva degli ultimi dieci anni, secondo il rapporto, ma lapressione sulle risorse ridurra' i tassi di crescita neiprossimi anni. Pur rimanendo in gran parte vegetariane, lediete indiane si diversificheranno. Con la crescita del consumodi cereali, latte e latticini, pesce, legumi, frutta e verdura,l'assunzione di sostanze nutritive degli alimenti migliorera'.In India vi e' attualmente il maggior numero di persone almondo che soffrono d'insicurezza alimentare. (AGI)ed/Ccc