Agricoltura: Istat, nel 2014 valore aggiunto scende al 2, 2% Pil

(AGI) - Roma, 18 giu. - Cala nel 2014 il valore aggiuntodell'agricoltura: ammonta a 31,5 miliardi di euro (a prezzicorrenti), pari al 2,2% del Pil nominale. Rispetto al 2013, siregistra una forte flessione, pari al 6,6%, mentre il calo aprezzi costanti e' del 2,2%. Lo rileva l'Istat ricordando, atitolo di confronto, che l'industria in senso strettorappresenta il 18,5% del valore aggiunto nazionale, lecostruzioni il 4,9%, i servizi il restante 74,4%. L'agricoltura, spiega l'Istat, ha registrato difficolta'anche dal lato dei prezzi dei prodotti venduti: il deflatoredell'output ha subito una caduta del 3,6%

(AGI) - Roma, 18 giu. - Cala nel 2014 il valore aggiuntodell'agricoltura: ammonta a 31,5 miliardi di euro (a prezzicorrenti), pari al 2,2% del Pil nominale. Rispetto al 2013, siregistra una forte flessione, pari al 6,6%, mentre il calo aprezzi costanti e' del 2,2%. Lo rileva l'Istat ricordando, atitolo di confronto, che l'industria in senso strettorappresenta il 18,5% del valore aggiunto nazionale, lecostruzioni il 4,9%, i servizi il restante 74,4%. L'agricoltura, spiega l'Istat, ha registrato difficolta'anche dal lato dei prezzi dei prodotti venduti: il deflatoredell'output ha subito una caduta del 3,6% a cui ha corrisposto una contrazione dei margini. La somma del settore agricolo conquello dell'industria alimentare, il cosiddetto compartoagroalimentare, rappresenta il 4% del valore aggiunto italianoe il 6% della produzione totale. (AGI)

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