Agricoltura: in Veneto altri 11, 5 mln per giovani imprenditori

(AGI) - Venezia, 1 dic. - Ottimizzare le risorse per sostenerelo sviluppo rurale regionale e allo stesso tempo garantire unacorretta gestione della spesa. Con questi obiettivi la Regionedel Veneto ha illustrato la modifica finanziaria del Programmadi sviluppo rurale ai rappresentanti della Commissione europeae del Partenariato regionale, in occasione del Comitato disorveglianza tenutosi a Mestre. L'Autorita' di gestione hapresentato il nuovo piano finanziario di fine programmazioneche, nel rispetto degli obiettivi, prevede uno spostamento dispesa dalle misure che nel periodo 2007-2013 hanno fattoregistrare risparmi o un'adesione limitata da parte deibeneficiari, a

(AGI) - Venezia, 1 dic. - Ottimizzare le risorse per sostenerelo sviluppo rurale regionale e allo stesso tempo garantire unacorretta gestione della spesa. Con questi obiettivi la Regionedel Veneto ha illustrato la modifica finanziaria del Programmadi sviluppo rurale ai rappresentanti della Commissione europeae del Partenariato regionale, in occasione del Comitato disorveglianza tenutosi a Mestre. L'Autorita' di gestione hapresentato il nuovo piano finanziario di fine programmazioneche, nel rispetto degli obiettivi, prevede uno spostamento dispesa dalle misure che nel periodo 2007-2013 hanno fattoregistrare risparmi o un'adesione limitata da parte deibeneficiari, a quelle che in questa fase necessitano di unsupporto finanziario, specialmente quelle interessate dalregime di "transizione". Il Veneto potra' contare su 11,5milioni di euro a sostegno dei giovani imprenditori. Levariazioni maggiori nell'ambito della competitivita' delsettore agricolo (Asse 1) riguardano l'insediamento dei giovaniagricoltori. "La Misura 112 - fa presente l'assessoreall'Agricoltura del Veneto, Franco Manzato - potra' contare suulteriori 11,5 milioni di euro, che permetteranno difinanziarie i progetti di insediamento recentemente approvatidopo il bando uscito nel 2014. Maggiori risorse per 5,2 milionidi euro, andranno anche alle attivita' di informazione epromozione dei prodotti agroalimentari da parte dei consorzi ditutela, ritenute strategiche in questo momento per lacompetitivita' del settore. Minori spese verranno dalleeconomie delle misure per l'ammodernamento delle aziendeagricole, per l'accrescimento valore aggiunto dei prodotti eper la partecipazione a sistemi di qualita'". Sul fronte delmiglioramento ambientale, saranno integrate le risorse per leindennita' pluriennali all'agricoltura di montagna (9 milioni),per i pagamenti di pratiche agroambientali (7,3 milioni) e pergli investimenti non produttivi, misure finalizzate a obiettividi conservazione anche dei siti Natura 2000, stante la nonattivazione delle specifiche indennita' e in attesadell'approvazione dei Piani di gestione collegati. Economiesono previste infine dagli interventi per la diversificazione ela qualita' della vita nelle zone rurali (Asse 3) e dallosviluppo locale Leader (Asse 4). In questo ambito l'Autorita'di gestione ha elaborato una proiezione di spesa sulle scadenzedei prossimi mesi, tenendo conto dei possibili risparmi dovutia decadenze e minori spese dei progetti e in funzionedell'avanzamento finanziario fatto registrare fino ad ora inquesti ambiti. (AGI)Ve1/Gav